A proposito del concetto di “Incertezza”…

A proposito del concetto di “Incertezza”, Montaigne, nei suoi saggi dal titolo “Sopravvivi all’amore“, scrive: “Siamo fatti di tanti pezzetti. La nostra tessitura è così informe e bizzarra che ogni pezzo, o ogni momento, va per conto suo. Tra noi e noi stessi c’è la stessa differenza di quella che c’è tra noi e gli altri.”

Personalmente non ho trovato mai nulla di interessante negli uomini che predicano di avere una visione chiara di ogni situazione della loro vita al punto da non avere mai un cedimento, mai un ripensamento, quelle persone che fanno del motto: “io sono fatto così”, la loro ragione di vita al punto da svelare una stupidità o falsità di base…non mi sono mai interessate le loro vite un po’ perché non ho mai creduto a quello che andavano dicendo in merito alla loro fissità o stabilità che dir si voglia, e un po’ perché la natura stessa induce ogni cosa, ogni forma al cambiamento..esseri umani compresi.

Sarà per questo che il mio primo romanzo l’ho dedicato proprio a questo concetto..il concetto di incertezza

Quanti amori si salverebbero se solo…

Pensate a quanti amori si salverebbero all’ombra della consapevolezza della morte imminente di uno dei due amanti.

Pensate a quanta vita piena d’amore è rinchiusa nell’attimo in cui ci si guarda negli occhi, se la prospettiva da cui ci si guarda è quella dell’ultimo attimo della nostra vita.

Pensate a quanto amore puro potremmo dare all’altro se solo fossimo in grado di abbandonarci al presente senza troppi piani per il futuro e troppi rimpianti per il passato…

Come scrive il filosofo Francois Jollien, “la frase muta di ogni mattino dovrebbe essere: esistiamo ancora!!

…sembra così semplice a leggerlo tra le poche righe scritte sopra che non può essere vero…

..meglio complicarsi la vita in un mare di “se”, di “ma” e di “forse”…

Esistiamo ancora“..io che scrivo e voi che mi leggete!!

Pensateci un attimo: “esistete ancora!!”

Siete ancora in tempo per prendere in mano il telefono e dire un “TI AMO” che sconvolge come un uragano perché detto partendo dal punto di vista dell’eternità racchiusa in un attimo…come se l’ultima cosa prima di morire fosse quella di pensare a lei o a lui…

Siete ancora in tempo per gridare “SCUSA, HO SBAGLIATO!!!” a pieni polmoni..

..c’è ancora tempo..ma non ce ne approfittiamo…perché potrebbe non essere più vero fra un attimo!!!!

Il blog e Montaigne…

 

Da qualche parte Montaigne ha scritto: “Se avessi voluto cercare il consenso del mondo, avrei dovuto prepararmi e usare qualche artificio..

Ritengo che in questa frase si racchiuda il senso di tutti quelli come me che decidono di tenere un blog… un blog non dovrebbe mai nascere e tantomeno progredire con il fine di soddisfare un pubblico (il cosiddetto “mercato target”, per parlare un pò in gergo markettaro); l’unico vero fine di un blog dovrebbe essere quello di rimanere fedele a sé stesso e ai propri contenuti dal principio alla fine, sempre e comunque, senza la necessità di cercare un consenso a priori in un pubblico di riferimento…questo, cercare il consenso, vorrebbe dire snaturarsi e tradire il fine per cui è nato il blog stesso…

Leggete i Saggi di Montaigne …ve li consiglio…

..buona lettura a tutti..

 

“Prima di addormentarmi penso che di giornate come questa è fatta la vita. Punti che alla fine, se abbiamo avuto fortuna, sono congiunti da una linea. Ma penso anche che possono disgregarsi in un accumulo insensato di tempo passato, e che solo un costante, fermo, sforzo dà senso alle piccole unità di tempo in cui viviamo.” CHRISTA WOLF Massive – Once Again

“Prima di addormentarmi penso che di giornate come questa è fatta la vita. Punti che alla fine, se abbiamo avuto fortuna, sono congiunti da una linea. Ma penso anche che possono disgregarsi in un accumulo insensato di tempo passato, e che solo un costante, fermo, sforzo dà senso alle piccole unità di tempo in cui viviamo.” CHRISTA WOLF Massive – Once Again

“Prima di addormentarmi penso che di giornate come questa è fatta la vita. Punti che alla fine, se abbiamo avuto fortuna, sono congiunti da una linea. Ma penso anche che possono disgregarsi in un accumulo insensato di tempo passato, e che solo un costante, fermo, sforzo dà senso alle piccole unità di tempo in cui viviamo.” CHRISTA WOLF Massive – Once Again
— Leggi su tizianananovelli.wordpress.com/2018/03/23/prima-di-addormentarmi-penso-che-di-giornate-come-questa-e-fatta-la-vita-punti-che-alla-fine-se-abbiamo-avuto-fortuna-sono-congiunti-da-una-linea-ma-penso-anche-che-possono-disgregarsi-in-un-acc/

Agosto…la noia e le papere

Agosto è il mese in cui ogni cosa sembra fermarsi…e in questo ritrarsi della vita dai ritmi frenetici e omologati, agosto può diventare il mese più bello ma anche più ingrato dell’anno…

…Si perché se insieme al ritmo di tutte le cose che ci circondano, noi non siamo in grado di fermare i nostri pensieri frenetici e addomesticati dalla routine che si impone negli altri mesi dell’anno, se non siamo in grado di dare una svolta al nostro vissuto interiore rallentandone i ritmi fino quasi alla noia, assumiamo le sembianze di certe signore che, incapaci di spogliarsi dei propri vezzi ed orpelli di città, si recano in spiaggia indossando le scarpe col tacco e affondando inesorabilmente nella sabbia, assumono l’incedere delle papere..

…la noia è ristoratrice..rigenera la parte buona del cervello..quella che ci aiuta a sognare e a costruire la nostra vita futura…

..agosto è il mese della noia..agosto è il mese del riscatto..il mese in cui ognuno di noi può riappropriarsi di se stesso e dei veri ritmi della vita…

Il pessimismo è pigrizia

Da qualche parte ho letto che il pessimismo è pigrizia..pigrizia mentale, dell’anima, della coscienza…

…condivido questa frase e ritorno sul tema trattato qualche giorno fa parlando del concetto di felicità: la vita non è una cosa che ci accade, qualcosa che ci piomba dall’alto e ci cade addosso come un macigno lungo una strada tortuosa di montagna…la vita è mettersi in gioco,. sempre e comunque, impegnarsi non tanto per giungere ad una meta…ma per fare dell’impegno un qualcosa di fine a sé stesso…

voglio condividere con voi, in queste poche righe, un concetto di vita come emancipazione..emancipazione da un io che ci hanno cucito addosso fin dalla nascita..emancipazione da tutti i sensi di colpa che derivano dai legami…da quella presunta forma di vita che ci hanno costruito attorno dalla nascita e che per un pò di anni ci hanno raccontato e poi ci siamo raccontati che fosse la “nostra storia personale”…

..quella era ed è la storia personale di altri, che hanno aspettative su di noi e sul nostro percorso..e su quelle aspettative costruiscono un vissuto di gioie e rimpianti, paure e dolori…e queste emozioni dirompenti ce le vomitano addosso…giorno dopo giorno…

..ma noi siamo altro..siamo quello che arriviamo a costruire giorno dopo giorno faticando per uscire da quell’abito che ci va stretto… noi siamo la libertà in nuce di gridare al mondo “QUESTO SONO IO!!”” e chissenefrega se quell’io è diverso da come tanti “TU” si aspettavano…

…ma per fare questo, ci vuole tanta, tanta, tanta positività d’animo…

..e allora abbasso la pigrizia, abbasso il pessimismo e buona seconda vita a tutti!!!

 

VI-VA LA LIBERTA’ !?!