When we were young

L'uomo appoggiò le mani sulla tastiera..dopo anni di inattività era come se le sue dita si fossero ricongiunte alla sua anima...accarezzava il bordo dei tasti con cura e premura e il viso di lei gli ritornò alla mente squarciando la sua stabilità fatta di apparente equilibrio in due pezzi...una lacrima scese a solcargli il viso seguendo le tracce delle rughe che le tante battaglie avevano lasciato sul suo volto..occhi fissi sulla mezza bottiglia di Tullamore Dew appoggiata sul piano, l'altra metà giù a confondergli i pensieri, a riaccendere pezzi di ricordi raminghi che lo trascinavano sul bordo di una voragine che creava vertigini..
...erano lui e lei stesi sul pavimento di una stanza di hotel a fare l'amore...fuori le luci della baia creavano increspature tremolanti sulla superficie dell'acqua confondendo lo sguardo a perdita d'occhio..era il solito sogno dove una intera esistenza era compresa in un attimo, compressa come solo in sogno può accadere..una vita in un secondo...l'ultimo affaccio su brandelli di felicità che si schiantavano contro un orizzonte incerto.
...e poi di nuovo lui, solo nell'ampia stanza che dava su Piazza Maggiore, a pigiare come un pazzo sui tasti del vecchio Steinway & Sons...brividi a percorrergli la schiena e la voce, quella voce d'angelo che toccava note che solo un'anima che ha vissuto il dolore della perdita può sentire, come una notte d'inverno siberiano che raggela territori a profondità difficili da percepire altrimenti...e poi..poi immaginava di averla lì seduta al suo fianco...a accarezzargli le mani mentre era intento a comporre una canzone..e di colpo la sua anima uscì da quell'attimo di follia meravigliosa e le sue dita si misero a creare..e in lui crebbe forte un pensiero: "Ti rincontrerò alla fine dei miei sogni.."
...la canzone faceva pressapoco così..

Everybody loves the things you do
From the way you talk
To the way you move
Everybody here is watching you
‘Cause you feel like home
You’re like a dream come true
But if by chance you’re here alone
Can I have a moment
Before I go?
‘Cause I’ve been by myself all night long
Hoping you’re someone I used to know

You look like a movie
You sound like a song
My God, this reminds me
Of when we were young
Let me photograph you in this light
In case it is the last time
That we might be exactly like we were
Before we realized
We were sad of getting old
It made us restless
It was just like a movie
It was just like a song

(When We Were Young Brano di Adele)

Pubblicato da

giacomomanini

Sono uno scrittore indipendente che scrive perché ama farlo: la scrittura, come la pittura, sono le mie due grandi passioni da quando sono adolescente, sebbene non mi sia mai cimentato, pubblicando nulla fino a “ieri”. Poi una notte, svegliatomi di soprassalto, mi sono sentito chiamare sottovoce dalla musa dell’ispirazione e da quel momento, in meno di due mesi ho scritto tre romanzi, uno edito e gli altri due che verranno pubblicati nei prossimi mesi. Scrivo perché amo farlo e da oggi in poi chi avrà voglia, potrà seguirmi leggendo i miei romanzi che parlano di emozioni e sentimenti, di quegli alti e bassi della vita con cui tutti noi dobbiamo fare i conti quotidianamente. Le paure, le gioie, le frustrazioni, sono ciò che danno vita al mio mondo interiore, lo stesso mondo interiore che io, con grande umiltà, desidero condividere con chi vorrà seguirmi avventurandosi con me tra gli abissi e le cime dei paesaggi interiori che mi diverto a creare nelle pagine dei miei libri.

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