Ascoltare nel profondo per amare…

Capirsi è difficile, in alcune circostanze diventa improbabile, per non dire impossibile!

Capirsi significa ascoltarsi e ascoltare l’altro implica al tempo stesso comprendere nel profondo ciò che l’altro dice ma anche ciò che non dice; ciò che vuole dire e ciò che non vuole dire..

Capirsi significa entrare a pieni polmoni, gettando al contempo il cuore oltre l’ostacolo in quell’emozionante, meraviglioso, incasinato e paradossale universo che è l’essere umano..

…Noi esseri umani siamo paradossali e per questo magnifici..mai prevedibili..ognuno diverso dall’altro ma nel paradosso identici l’un l’altro…

…il paradosso che riscontriamo nell’altro è lo specchio dentro cui riflettiamo le nostre più profonde idiosincrasie…

…ecco perché spesso l’altro non ci piace…perché la follia che riscontriamo in lui non è altro che il riflesso delle nostre più profonde follie…

..lo riscontriamo, questo aspetto, sul terreno dell’amore senza condizioni, terreno impervio, ripido e scivoloso..

…amare incondizionatamente significa accettare l’altro per ciò che è, nel bene e nel male, andando alla radice delle sue manifestazioni più profonde…amare incondizionatamente significa cioè aprirsi alla possibilità di guardare dentro lo specchio e senza pregiudizi comprendere che ciò che stiamo osservando non è la follia dell’altro ma la nostra..significa cioè osservare noi stessi, scavando dentro..senza paure accettarci e di conseguenza accettare…

..qualcuno ha detto un tempo: “come puoi amare il prossimo se prima non impari ad amare te stesso…???”

..imparare dall’ascolto, imparare ad ascoltare ciò che l’altro ci dice e non dice è un buon punto di partenza…è il punto di partenza di un percorso che dura una vita…

Buona domenica a tutti!

Pubblicato da

giacomomanini

Sono uno scrittore indipendente che scrive perché ama farlo: la scrittura, come la pittura, sono le mie due grandi passioni da quando sono adolescente, sebbene non mi sia mai cimentato, pubblicando nulla fino a “ieri”. Poi una notte, svegliatomi di soprassalto, mi sono sentito chiamare sottovoce dalla musa dell’ispirazione e da quel momento, in meno di due mesi ho scritto tre romanzi, uno edito e gli altri due che verranno pubblicati nei prossimi mesi. Scrivo perché amo farlo e da oggi in poi chi avrà voglia, potrà seguirmi leggendo i miei romanzi che parlano di emozioni e sentimenti, di quegli alti e bassi della vita con cui tutti noi dobbiamo fare i conti quotidianamente. Le paure, le gioie, le frustrazioni, sono ciò che danno vita al mio mondo interiore, lo stesso mondo interiore che io, con grande umiltà, desidero condividere con chi vorrà seguirmi avventurandosi con me tra gli abissi e le cime dei paesaggi interiori che mi diverto a creare nelle pagine dei miei libri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *