Un meraviglioso piano B dietro l’angolo

Siamo tutti a un passo dal brivido che si nasconde dietro la curva della linea apparentemente retta della nostra esistenza..

Per ogni aspetto più o meno importante della nostra vita c’è sempre una curva, di solito cieca perché ad angolo retto, dietro la quale abbiamo riposto il nostro piano “B” in caso servisse.

Il piano “B” di solito riguarda la parte irrazionale e più folle di noi..quella che, se pensata con la nostra natura matematica e razionale, spaventa e insieme ci attrae..

Avere un piano “B” è ciò che ci permette di sopportare un piano “A” che a volte sentiamo un po’ stretto..è come avere una via di fuga dietro l’angolo che ci tranquillizza per il solo fatto di essere lì da qualche parte a prescindere che la utilizzeremo o meno durante la nostra vita..

Per esempio il piano “B” dietro la curva è ciò che di solito si imbocca nei momenti in cui ci si rende conto di avere dato tutto, forse troppo, e in cambio si sono ricevute le briciole..

..in questo caso il piano “B” coincide con qualcosa che somiglia a una fuga ma non lo è..anzi a ben osservarlo da vicino è tutt’altro che una fuga, perché fonda la propria forza sull’essere presenti fisicamente come prima ma non esserci più con la testa e con il cuore per alcune specifiche persone, con l’unico imperituro scopo di cancellarle completamente dalla lavagna della propria memoria avendo in tasca una incrollabile consapevolezza: il piano “A” è stato semplicemente una enorme presa per il culo!

E le percepisci subito a pelle le persone che hanno trovato il coraggio di svoltare completamente; le vedi andarsene incontro, sicure del percorso imboccato, ad un destino meraviglioso dando le spalle ad un passato che per esse non esiste più, passo deciso e dito medio alzato a imperitura memoria di ciò che fu!

Pubblicato da

giacomomanini

Sono uno scrittore indipendente che scrive perché ama farlo: la scrittura, come la pittura, sono le mie due grandi passioni da quando sono adolescente, sebbene non mi sia mai cimentato, pubblicando nulla fino a “ieri”. Poi una notte, svegliatomi di soprassalto, mi sono sentito chiamare sottovoce dalla musa dell’ispirazione e da quel momento, in meno di due mesi ho scritto tre romanzi, uno edito e gli altri due che verranno pubblicati nei prossimi mesi. Scrivo perché amo farlo e da oggi in poi chi avrà voglia, potrà seguirmi leggendo i miei romanzi che parlano di emozioni e sentimenti, di quegli alti e bassi della vita con cui tutti noi dobbiamo fare i conti quotidianamente. Le paure, le gioie, le frustrazioni, sono ciò che danno vita al mio mondo interiore, lo stesso mondo interiore che io, con grande umiltà, desidero condividere con chi vorrà seguirmi avventurandosi con me tra gli abissi e le cime dei paesaggi interiori che mi diverto a creare nelle pagine dei miei libri.

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