Il silenzio interiore è Dio..

Il silenzio interiore..pochi sono in grado di sperimentarlo nella vita, molti ne parlano, io in primis, millantandone una comprensione che nella realtà dei fatti è ben lontana dall’essere certificata e assoluta.

Più si cerca di afferrare il silenzio interiore più esso sfugge; più se ne parla più ci si allontana da esso..

Il silenzio interiore è come l’acqua, se si cerca di afferrarlo sfugge, se si lascia scorrere prima o poi si acquieta e allora ci si può immergere in esso.

Esso, il silenzio interiore, non ha granché a che fare con il concetto più ampio di silenzio inteso come “assenza di rumore”; anzi al limite chi possiede la capacità di gestire e stare nel proprio silenzio interiore è in grado di vivere in questo stato anche in mezzo a una folla urlante…

..vorrei proprio partire dal concetto di “stato” per provare a descrivere questo concetto. Il silenzio interiore è uno stato della mente; è, se mi passate il termine, la mente che pensa a se stessa e in quell’esercizio di ripiegamento su se stessa trova la propria centralità, quella neutralità e sospensione di giudizio necessarie per vivere senza farsi devastare dagli eventi, accettando la vita così come si dispiega..un secondo alla volta!

Il silenzio interiore è uno spazio magico e cosmico dentro cui non si ha più bisogno di nulla; è una piramide invasa dai colori raggianti dell’arcobaleno; è luce, ultravioletta, arancione, luce solare che circola nel nostro corpo disincrostandoci da tutte le nostre paure, le delusioni, le apprensioni, le emozioni più forti.

Il silenzio interiore, portato alle sue estreme conseguenze è Dio…e ve lo dice uno che non ha mai avuto una grande affinità con la religione nel senso più comune del termine..

Non è possibile trovare dentro di se il silenzio interiore in modo saldo e definitivo ma la sua forza sta proprio in questo: è si uno stato della mente ma uno stato che non ha nulla a che vedere col concetto di stasi.

Per sentirne la forza dobbiamo vivere abbandonandoci al flusso della corrente alternata della nostra esistenza..lasciando andare..lasciando che sia…

E chissà, forse un giorno ci ritroveremo avvolti nel liquido amniotico di una nuova esistenza e prima di emettere il nostro primo vagito in faccia al mondo, per un piccolo istante, immersi nell’eterna pura consapevolezza ci scioglieremo in una immensa risata perché avremo capito…e poi subito dopo sarà solo una lotta senza senso dall’inizio alla fine se proveremo a darle un significato aggrappandoci all’idea di qualcosa!

Vi lascio con questa suggestione; cominciamo la giornata facendoci una promessa:

Prendiamoci la libertà di dare un nuovo corso alla nostra vita dando ad essa il significato di una gita..una meravigliosa gita in quel luogo che non c’è che è l’isola immaginaria del silenzio interiore..volgendoci al sole che nasce con una sola consapevolezza nel corpo..

rilassiamoci perché tanto è già tutto scritto!

Pubblicato da

giacomomanini

Sono uno scrittore indipendente che scrive perché ama farlo: la scrittura, come la pittura, sono le mie due grandi passioni da quando sono adolescente, sebbene non mi sia mai cimentato, pubblicando nulla fino a “ieri”. Poi una notte, svegliatomi di soprassalto, mi sono sentito chiamare sottovoce dalla musa dell’ispirazione e da quel momento, in meno di due mesi ho scritto tre romanzi, uno edito e gli altri due che verranno pubblicati nei prossimi mesi. Scrivo perché amo farlo e da oggi in poi chi avrà voglia, potrà seguirmi leggendo i miei romanzi che parlano di emozioni e sentimenti, di quegli alti e bassi della vita con cui tutti noi dobbiamo fare i conti quotidianamente. Le paure, le gioie, le frustrazioni, sono ciò che danno vita al mio mondo interiore, lo stesso mondo interiore che io, con grande umiltà, desidero condividere con chi vorrà seguirmi avventurandosi con me tra gli abissi e le cime dei paesaggi interiori che mi diverto a creare nelle pagine dei miei libri.

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