Perché siamo qui

Perché siamo qui

Vi è un incanto nei boschi


Vi è un incanto nei boschi senza sentiero.
Vi è un estasi sulla spiaggia solitaria.
Vi è un asilo dove nessun importuno penetra
in riva alle acque del mare profondo,
e vi è un armonia nel frangersi delle onde.

Non amo meno gli uomini, ma più la natura
e in questi miei colloqui con lei io mi libero
da tutto quello che sono e da quello che ero prima,
per confondermi con l’universo
e sento ciò che non so esprimere
e che pure non so del tutto nascondere. (Lord Byron)

Lago di Garda

Credo che le risposte che andiamo cercando ogni giorno più o meno consapevolmente, appartengano alla natura, di cui siamo parte inesorabile.

Immerso nella natura, se l’essere umano riuscisse a sintonizzarsi con quel tipo di silenzio interiore tipico di certe profondità a pochi accessibili, si acquieterebbe, accoccolandosi così ad una vaga ma appagante consapevolezza del “perché siamo qui”.

Pacengo Lago di Garda

17 Replies to “Perché siamo qui”

  1. Lord Byron un poeta, un viaggiatore, se si fosse trovato all’ilva di Taranto Quali sarebbero stati i suoi pensieri?

    Si racconta che Gengis Khan guerriero illuminato dei suoi tempi nel tumulto di una battaglia si domandasse :

    “Che ci faccio io qui?”

    Grazie.

    1. Credo che la consapevolezza dell’essere “qui e ora” faccia parte del percorso degli “illuminati” della storia..in merito all’ilva…credo che non avrebbe sopportato…grazie a te !?

  2. Buongiorno!!! Una ricca riflessione…Direi per pochi, per sensibili.
    La natura si apre ai nostri dialoghi e noi ci offriamo a lei…Quando questo accade, cambia il nostro modo di guardare, prende forma l’immaginazione, acquista un senso maggiore la realtà!
    Grazie per aver condiviso queste parole! Buona mattinata ?

    1. L’immaginazione…che dono meraviglioso..natura e immaginazione..quanti viaggi ho fatto portato dal vento tiepido di queste due muse..grazie per esserti fermata anche oggi e aver lasciato un tuo prezioso contributo ? buona serata!

  3. Condivido proprio tutto! Sapessimo usare il silenzio interiore sarebbe tutto più semplice! Ma spesso dentro di noi ci sono suoni, rumori e voci assordanti che ci impediscono di ascoltare! Grazie sempre delle tue riflessioni!

    1. Sai penso che sia anche una questione “culturale” se mi passi il termine…io sono venuto su in una famiglia dove se stavi in silenzio..dopo poco qualcuno ti chiedeva se c’era qualcosa che non andava…e allora dai una volta dai due…inizi a pensare che stare in silenzio significhi avere qualcosa che non va…grazie di esserti fermata anche oggi..e aver arricchito le mie parole con le tue. Buona giornata!

      1. Forse hai ragione, mia madre invece era il contrario, quando stavo per rispondere si metteva l’indice sulle labbra chiuse e voleva che mi prendessi del tempo in silenzio per pensare e devo confessarti che la cosa mi rompeva parecchio parecchio, mi sentivo costretta in un silenzio inutile. Poi col passare degli anni ho capito e ora gliene sono molto grata! Anche se non è sempre facile anzi…

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