…Si….può…fare…

Parole…parole…parole…

…ognuno di noi è fatto delle parole con cui si racconta agli altri e di quelle che usa per raccontare se stesso…a se stesso…

Ne usiamo tante..ne abbiamo un set per ogni occasione…per ogni circostanza…alcune però ci rappresentano più di altre…se ci ascoltiamo, dalle parole che usiamo siamo in grado di capire chi crediamo di essere e che interpretazione diamo del mondo che ci circonda…

Fateci caso…ci sono persone che usano spesso la parola ‘problema’…la usano a volte a sproposito, per definire questioni che problemi non sono…per queste persone di solito è sempre tutto complicato e difficile…la vita è una impresa dipinta di toni grigi che sfumano verso il nero…

Una parola che ritengo essere di una aridità disarmante..priva di spunti…senza energia, ne creatività alcuna è ….‘NO’…quei ‘NO’ secchi, rigidi…senza via d’uscita…

Ogni volta che mi colgo in flagranza di reato a dire a me stesso o al prossimo ‘NO’, da qualche tempo faccio un esercizio di stretching della mente e, dopo aver fatto un passo indietro di dimensioni colossali, cerco di raccontarmi e raccontare una storia diversa…e ricostruisco la stessa vicenda partendo dal punto di vista del ‘SI’…

…sapete cosa ho imparato da questo esercizio narrativo? Che a volte stare bene è una questione di termini che si utilizzano…e che per ogni vicenda che crediamo difficile, problematica, a volte impossibile, dietro l’angolo c’è una storia che rende la percezione di quella vicenda completamente diversa e grazie all’utilizzo di un vocabolo semplice come ‘’, siamo in grado di cambiare il mondo che ci circonda, imboccando al contempo il sentiero del…

…‘si può fare!’…

Il mondo è pieno zeppo di storie spettacolari vissute da una stirpe di ‘folli’ meravigliosi che a un certo punto della loro esistenza hanno imboccato la strada del ‘SÌ PUÒ FARE!’

Pubblicato da

giacomomanini

Sono uno scrittore indipendente che scrive perché ama farlo: la scrittura, come la pittura, sono le mie due grandi passioni da quando sono adolescente, sebbene non mi sia mai cimentato, pubblicando nulla fino a “ieri”. Poi una notte, svegliatomi di soprassalto, mi sono sentito chiamare sottovoce dalla musa dell’ispirazione e da quel momento, in meno di due mesi ho scritto tre romanzi, uno edito e gli altri due che verranno pubblicati nei prossimi mesi. Scrivo perché amo farlo e da oggi in poi chi avrà voglia, potrà seguirmi leggendo i miei romanzi che parlano di emozioni e sentimenti, di quegli alti e bassi della vita con cui tutti noi dobbiamo fare i conti quotidianamente. Le paure, le gioie, le frustrazioni, sono ciò che danno vita al mio mondo interiore, lo stesso mondo interiore che io, con grande umiltà, desidero condividere con chi vorrà seguirmi avventurandosi con me tra gli abissi e le cime dei paesaggi interiori che mi diverto a creare nelle pagine dei miei libri.

25 commenti su “…Si….può…fare…”

  1. Buongiorno Giacomo! ☺️
    È un bel messaggio. Scegliere di condividerlo lo ha reso migliore.
    Grazie ed una buona domenica! 🌻

  2. devo dire che condivido quello che hai scritto, l’uso delle parole e la scelta che ne facciamo dovrebbe portarsi sempre dietro la consapevolezza del pensare almeno un po’ a come saranno recepite. anche io non amo il no secco, è conclusivo definitivo, preferisco sempre tenermi la possibilità di ripensarci , preferisco un “per ora non credo” e poi sì il “si può fare” è positivo fa volare!!!

    1. I confini sono importanti…condivido…sempre però con la prospettiva che su di essi ci si può appoggiare per darsi la spinta verso confini superiori…grazie Dino di esserti fermato anche oggi e buona domenica anche a te

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.