Un inno solenne ai numeri 2

Immaginate cosa può provare il 2 di gennaio rispetto a tutto quello che è capitato nei giorni che lo precedono?

…quando sei circondato da giganti come il 25 dicembre, il 31 e il giorno 1…e quando tutti intorno a te non fanno che fissarsi su poche arbitrarie ricorrenze, non ti resta che farti piccolo piccolo nella speranza che gli altri quasi quasi si dimentichino che esisti…e infatti così capita il più delle volte…ai numeri 2, 3,…, n…chi li considera mai? Avete mai visto qualcuno lanciare petardi per festeggiare l’arrivo del giorno 2?…

È il vizio di questa società manichea…

Sapete quanti “2 di gennaio“ esistono tra di noi? Dimenticati, lasciati indietro…dispersi…

…che prepotenza sti numeri primi! ‘Primi’ ovviamente non nel senso matematico del termine..ma di “primi della classe”…che la fanno da padroni per una convenzione sedimentata da tempo tra noi comuni mortali…

…io sono più per la squadra sapete? Quelle frasi sicuramente un po’ gigione ma tanto potenti del tipo:

se vinciamo, il successo è di tutta la squadra; se anche solo uno di noi rimane indietro, il fallimento è di tutti…

…proporrei perciò di festeggiare questo giorno…il 2…senza grandi celebrazioni…ma in punta di piedi..quasi in silenzio…nel rispetto di chi come esso è stato dimenticato e lasciato in disparte..

E insieme al 2 proporrei ogni mattina, al nostro risveglio, di dedicare un pensiero a tutti ‘i numeri 2’ di questo mondo…tutti coloro che questa maledetta società slabbrata ha deciso in modo arbitrario e convenzionale di lasciare per strada…

Pubblicato da

giacomomanini

Sono uno scrittore indipendente che scrive perché ama farlo: la scrittura, come la pittura, sono le mie due grandi passioni da quando sono adolescente, sebbene non mi sia mai cimentato, pubblicando nulla fino a “ieri”. Poi una notte, svegliatomi di soprassalto, mi sono sentito chiamare sottovoce dalla musa dell’ispirazione e da quel momento, in meno di due mesi ho scritto tre romanzi, uno edito e gli altri due che verranno pubblicati nei prossimi mesi. Scrivo perché amo farlo e da oggi in poi chi avrà voglia, potrà seguirmi leggendo i miei romanzi che parlano di emozioni e sentimenti, di quegli alti e bassi della vita con cui tutti noi dobbiamo fare i conti quotidianamente. Le paure, le gioie, le frustrazioni, sono ciò che danno vita al mio mondo interiore, lo stesso mondo interiore che io, con grande umiltà, desidero condividere con chi vorrà seguirmi avventurandosi con me tra gli abissi e le cime dei paesaggi interiori che mi diverto a creare nelle pagine dei miei libri.

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