Figlia del mare

Ti ho vista vibrare in una sera distratta…

…danzavi leggera rivolta al tramonto…

…le ombre allungate del pino marino, lambivan decise la tua pelle mulatta…

…febbrile è il ricordo di ore notturne, di profumi, di umori e di terre lontane…

…tu, figlia del mare …e io, di un andare e venire tra mille emozioni, contorte, distorte…a volte gitane…

…e poi venne il mattino, le ombre a svanire…

…e di te non rimase che un ricordo sudato, di quel bacio scabroso a metà della via…

…mi voltai a tracciare una rotta bislacca…

…che tu già non eri più mia…

Pubblicato da

giacomomanini

Sono uno scrittore indipendente che scrive perché ama farlo: la scrittura, come la pittura, sono le mie due grandi passioni da quando sono adolescente, sebbene non mi sia mai cimentato, pubblicando nulla fino a “ieri”. Poi una notte, svegliatomi di soprassalto, mi sono sentito chiamare sottovoce dalla musa dell’ispirazione e da quel momento, in meno di due mesi ho scritto tre romanzi, uno edito e gli altri due che verranno pubblicati nei prossimi mesi. Scrivo perché amo farlo e da oggi in poi chi avrà voglia, potrà seguirmi leggendo i miei romanzi che parlano di emozioni e sentimenti, di quegli alti e bassi della vita con cui tutti noi dobbiamo fare i conti quotidianamente. Le paure, le gioie, le frustrazioni, sono ciò che danno vita al mio mondo interiore, lo stesso mondo interiore che io, con grande umiltà, desidero condividere con chi vorrà seguirmi avventurandosi con me tra gli abissi e le cime dei paesaggi interiori che mi diverto a creare nelle pagine dei miei libri.

3 commenti su “Figlia del mare”

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