Celebrava l’amor…

Celebrava l’amor…

Celebrava l’amor suo nascondendolo in un riflesso di luce ai margini della vita…

…scorrevano lente le ore, la terra si apriva sotto i piedi in una voragine a precipizio su fragili fantasie…

…ma lei, noncurante del mondo, aveva occhi solo per se stessa rimirandosi continuamente dentro un enorme specchio di un’anima scheggiata…

…e di quel riflesso di luce dai contorni zuccherini non rimasero che quattro parole rimate incomprensibili ai più…

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