Tanto alla guida non siamo noi

…dicono che chi viaggia bene o male porti con sé il contenuto di tutti i propri pensieri, le proprie preoccupazioni…ansie, paure…frustrazioni…

Partenza per Fuerte: giro dell’isola in bici

Io credo invece che viaggiare sia un po’ come lasciare a casa la vecchia immagine che abbiamo di noi stessi, per andare incontro a qualcosa di nuovo che, man mano che il viaggio si va concretizzando, prende forma davanti agli occhi sfuggenti della nostra anima…

Da un viaggio si torna a casa sempre un po’ diversi…anche se le persone e le cose che sono rimaste nel luogo originario cercano di imprimere sulla nostra malmessa voglia di cambiare, forze che ci costringono a vestire i nostri vecchi panni…

…e noi cediamo…e spesso ci ritroviamo alla fine del percorso col capo un po’ chino, il cuore rancoroso…e qualche ruga di troppo a incorniciare i nostri visi da clown…

Addormentarsi la sera è un po’ come intraprendere un viaggio…il cui ritorno, la mattina, ci restituisce una parte di noi che in fondo in fondo la sera prima non esisteva…

…viaggiare…ogni giorno viaggiare…poco importa se col corpo o con la mente e basta…tanto alla fine che differenza fa?

…siamo ologrammi di passaggio sulla tavolozza sbiadita di un Ministro distratto che si è dimenticato gli omini pan di zenzero dentro il forno caldo…

…e la puzza di bruciato qui sta diventando insopportabile…

…e allora abbandoniamoci a questo viaggio…tanto alla guida non siamo di certo noi

Non è una malattia…è la vita

“Un attimo sei triste,

l’attimo dopo felice,

poi di nuovo triste.

Poi ti arrabbi, poi gioisci, poi ridi,

l’attimo dopo piangi.

……No, non è una malattia….

…È la vita….”(Luana Donati)

…nella prossima vita, se mi venisse data la possibilità di scegliere, vorrei nascere all’alba…

…in quell’attimo in cui il buio che scema verso l’orizzonte cede il passo ad una luce che,

dell’incertezza dell’essere, si nutre avida…

….come avido di vita è colui che sa

che in ogni istante si racchiude una rinascita…