Su! Prendi la mano…

Su! Prendi la mano del manichino svestito dentro la vetrina della tua inconsapevolezza…

…sai che quando il sole si tuffa nell’oblio, alcune impercettibili, avide incertezze si prendono gioco di me…solleticando i miei più venerei istinti…

…ti ricordi i riflessi di luna della baia dentro cui ci perdemmo tra le braccia l’uno dell’altra quella sera?…

Eravamo su un piano inclinato, ripido e sdrucciolo, aggrappati come gatti alle corde lise delle nostre rispettive vite incerte…

…eppure trovammo il tempo per un amore eterno, fugace, istintivo…a tratti strappato…

…carnale, passionale…mai banale…

…come spesso succede agli amori eterni che durano una intera notte sudata…

…poi mi voltai un secondo…e al ritorno del mio sguardo su di te, era già mattina…

…e tu non c’eri già più…

…o forse non ci sono mai stato io …

E poi?

E poi?…

E poi sta ferma qui…immobile nel pensiero…

…io sono il mago del vuoto espresso in un secondo, appeso al concetto di tempo frainteso…

…non chiedermi come…limitati ad annusare le mie follie…

…sarà perché sento profumo di primavera…sarà perché sei genuina…sarà…probabilmente sarà….

…prendiamoci per mano e allontaniamoci dalla riva dei nostri reciproci passati con l’unico intento di costruire un futuro fatto di attimi..uno dopo l’altro…

…ti prego…non chiamarla ‘storia’…quella…lasciamola ai pubblicitari e a tutti coloro che dipingono nefandezze con i colori sgargianti di un finto sole del mattino…

…vorrei evitare che tu ed io finissimo per diventare niente altro che l’ennesimo spot… naturalmente senza olio di palma con una spruzzatina leggera leggera di acido ialuronico…

Tra gli affanni dell’ora e gli inganni del poi

Nelle pieghe delle mie giornate…lì devi guardare per giudicare chi sono…

È in mezzo al nulla del tempo sospeso che io do il meglio di me…

…e allora voltati e soffermati ancora per una volta ad amare le mie tenebre…

…perché se le osservi con quel tuo sguardo a strapiombo sul nulla che mi ha sempre fatto tremare la pelle, allora insieme saremo in grado di trovare la luce…

…mano nella mano…

…tra gli affanni dell’ora e gli inganni del poi…

Nei primi 12 secondi/ In the first 12 seconds

…anni…

…seduti sulle ceneri di una vittoria lacerata…

…il materiale grezzo che consegna alla vita i suoi strali fecondi è limitato in quantità…sarà per questo appunto che lo chiamano ‘grezzo’…

..siamo noi esseri umani a trasformarlo, a plasmarlo affidandolo alle mani artigiane delle infinite variabili della nostra creatività…

…affidarsi…

…affidarsi…

…affidarsi…

…fidarsi…e col tempo la scintilla si trasforma in amore…

…anni…

…tutte le cose belle a sto mondo accadono nei primi 12 secondi…

…tutto il resto è sudore, fatica e senso dell’equilibrio…

…una macchina..la pizzeria…quattro passi…dorsi delle mani che si sfiorano ignari…

…12 secondi appunto…una miccia…l’innesco…come nella creazione…non solo alchimia umana…ma coito divino…

…e poi…anni…di totale incapacità di trasformare 12 secondi in una vita intera…

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…years…

... sitting on the ashes of a torn victory ...

... the raw material that delivers its fruitful arrows to life is limited in quantity ... that is precisely why they call it 'raw' ...

... we human beings transform it, shape it entrusting it to the artisan hands of the infinite variables of our creativity ...

... trust ...

... trust ...

... trust ...

... trust ... and over time the spark turns into love ...

…years…

... all the good things in this world happen in the first 12 seconds ...

... all the rest is sweat, fatigue and a sense of balance ...

... a car .. the pizzeria ... four steps ... the backs of the hands that brush unaware ...

... 12 seconds in fact ... a fuse ... the trigger ... as in creation ... not just human alchemy ... but divine coitus ...

... and then ... years ... of total inability to transform 12 seconds into a lifetime ...

Sai…

Sai…

…da queste parti la luce penetra negli interstizi appena spennellati di buio…e si lascia soavemente conquistare…abbandonandosi ai ritmi indecenti di un mambo scabroso…

…nulla è mai definitivo…

…gocce di te si prendono gioco dei miei demoni impazienti…

…noi uomini di mezza via, siamo abituati a confrontarci con l’imperfezione tipica di certe notti torride d’estate…

…quando una guazza birichina toglie ogni ritmo certo al respiro e l’unico modo per salvarsi è di abbandonare l’anima stanca all’idillio dei sensi…

…nudi davanti all’eterno…

Se mi desideri…prendimi… ma ricordati di non lasciare indietro nemmeno un centimetro del mio desiderio sfrontato…

Lo so…avevo detto che non ti avrei mai domandato nulla di impegnativo…

…ma concedimi, ti prego, mezz’ora di vita e poi lascia che l’oblio si prenda finalmente gioco di me…

…sai, noi uomini di mezza via amiamo coricarci un po’ dopo l’amore ebbro