Il sole è di tutti

Rovistare tra le migliaia di pieghe delle debolezze umane per trovarci una storia…

…troppe pagine si sprecano per i cosiddetti potenti…troppe poche per i dimenticati…

…e se sono dimenticati, la responsabilità è di tutti…di chi non scrive di loro e per loro e di chi non va in cerca di una storia da leggere e divulgare…

Gli sconfitti della vita e dalla vita, coloro che sono stati dimenticati in un’ansa in penombra di questo fiume a scorrimento lento…di costoro dovremmo scrivere di più…per condividere le loro giornate, per portarli anche solo per un istante a contatto con la luce del sole…e farli conoscere al mondo sordo e silente..

Il sole è di tutti sapete? Eppure percepisco delle vibrazioni strane in giro che mi portano a pensare che ci sia qualcuno che crede di avere più diritto di altri di scaldarsi le ossa…

…e allora scriviamo, scriviamo, scriviamo a favore di coloro che stanno al freddo…

…perché l’unica vera cosa che conta in questa vita è generare un po’ di sano calore umano…

Pallidi e indifesi innanzi alle tenebre

Ci sentivamo pallidi e indifesi innanzi alle tenebre…

…in quel luogo a strapiombo sul nulla che genera il fiato il corto…

…ma poi la luce…

…a rammentarci che il Tutto altro non è che un impenetrabile chiaroscuro che crea falsi confini…

…se non abbiamo abbastanza fiducia da guardarci attraverso, abbandonandoci completamente al suo andare e venire…

Ed è lì che ritrovi la vita

Fai sforzi con la mente, nel tentativo vano di far aderire un pensiero affilato ad un cuore silente…

…‘Che fatica l’amore!’…pensi

Alla lunga, tutti quei gesti meccanici…abitudini…routine…che la società chiama ‘casa’…

…ecco non proseguire, non finire la frase..ogni tanto lascia che sia l’altro a riempire i puntini di sospensione…

…È nell’incompiuto che ritrovi l’infinito…

…Tutto il resto è solo ridicola pornografia sociale…

…insana barbarie dei sensi…

…obnubilante annichilimento dell’anima…

E poi c’è l’arte..così brutale…così vera…così diretta

Da essa ti lasci volentieri penetrare senza che la ragione si affanni a creare inutili sovrastrutture mentali…

…ed è lì che ritrovi la vita..

…in quell’attimo che precede…

Ama e…

…Ama e lascia andare..

…Ama e lascia fare…

…Ama e lascia essere…

…Lascia le parole fuori dalla porta di casa dell’amore…

…perché ogni parola è ricerca estetica e quindi arte manipolatoria…

…vivi l’amore tacendo…

…vivi l’amore godendo…

…vivi l’amore soffrendo…

…perché l’amore è sentire nel silenzio profondo della nostra anima…

…tutto il resto è un umano vagare…

Il più bel gesto d’amore…

Gli unici istanti di vita interessanti sono quelli che precedono l’accadere delle cose…

…in quegli infinitesimi spazi di percezione, si sprigiona un’energia che, se siamo pronti a cogliere, ci permette di esprimere il nostro più intimo potenziale…

…se avessimo il coraggio di vivere sulle sensazioni che emana il corpo in quegli attimi che precedono l’accadimento…

…avremmo la forza per poter porre rimedio alla vita…

…perché la vita è lotta…è espressione…è critica…

…ma non c’è vita se ciò che accade è agito da altri e noi siamo semplici comparse su un palcoscenico che non è il nostro…

…la vita è coscienza critica…

…la critica ha bisogno del pensiero…

…il pensiero esiste laddove io sono in grado di osservare me stesso mentre penso, mentre parlo, mentre sbaglio…

…e sbaglio perché ho deciso, un attimo prima che le cose accadessero, di intraprendere un certo tipo di percorso…

…Io…con la mia energia…che si racchiude in quell’attimo che precede una vita altrimenti alienata…

…per fare tutto questo ho bisogno di stare immerso…immerso nel liquido amniotico dell’attimo che precede…

…perché l’accadere ha in sé un senso di statico…di melmoso…di basso…

…e invece noi abbiamo bisogno di volare alto…stare su…

…per cogliere le frequenze…per avvolgerci delle energie…

…per esprimere l’amore…

…il più bel gesto d’amore è racchiuso nella forza di ritirarsi nell’attimo che precede…lasciando spazio..lasciando…lasciando..lasciando…

Non cercarmi

Non cercarmi nell’urgenza delle parole rese isteriche dai minuti che corrono…

Non cercarmi in un pensiero che parla di me perché l’abitudine ti ha portato a pensarmi…

Non cercarmi quando sei al limite delle tue forze e senti di aver bisogno di un appiglio a cui aggrapparti…

Cercami solo quando senti di non aver bisogno di cercarmi…

…e allora io ci sarò…