FACCIAMO UN FAVORE AI NOSTRI CERVELLI

Facciamoci tutti un favore o almeno proviamoci in questo momento di pausa forzata: anche solo per pochi minuti al giorno proviamo a mettere in pausa il nostro cervello, a fermare quel costante, inesorabile flusso di pensieri, preoccupazioni, rabbia, timori, paure, ansie, aspettative disilluse, ricordi, rimpianti, rancori, giudizi, pregiudizi….and so on…Proviamo cioè a sederci e “stare” semplicemente nell’attimo…senza bisogno di dover dare a quell’attimo un significato particolare…con l’unico intento di esistere tra un respiro e il successivo…

Lo so, non è facile, soprattutto per chi come noi è stato abituato fin dall’infanzia a riempire i vuoti e i silenzi con qualcosa da “fare” o da “ascoltare”…per chi come tanti è stato cresciuto con l’idea che un cervello immobile e fermo sullo stato presente delle cose, sia un cervello finito…ma penso che uno spiraglio di luce in fondo al tunnel ci sia…in tal senso, credo che il primo passo per fermare il flusso incessante dei nostri pensieri sia quello di interrompere in modo brutale la catena di Sant’Antonio dell’idiozia di tutti i messaggi, video, foto, hashtag, vocali..and so on…che quotidianamente arrivano sui nostri smartphone di ultima generazione e che noi, prontamente come tante pecore in mezzo al gregge, coi nostri meravigliosi pollicioni opponibili inoltriamo, senza minimamente riflettere se siano fuffa o cose importanti, contribuendo così a far crescere la marea incessante e preoccupante delle stronzate mediatiche…

…credo esista un virus che è altrettanto o forse addirittura più pericoloso alla lunga di quello che sta invadendo i corpi di tanti malcapitati, in questo momento difficile per la nostra specie…mi riferisco al virus della sovrainformazione, quel morbo drammatico che spinge ogni essere umano a dire la sua in merito ad ogni argomento contribuendo ad alimentare la marea delle stronzate che circolano e che invadono inesorabilmente i nostri cervelli facendoci reagire di conseguenza…figuratevi come nel paese dei “siamo tutti CT della nazionale durante i mondiali di calcio” abbia preso piede questo virus della pecora e come si stia diffondendo in questo momento di riposo e di “nonsochecazzofaretuttoilgiornorinchiusotralequattromuradicasa”

…e allora penso che se vogliamo tutti fare un favore a noi stessi, dobbiamo interrompere questa catena mediatica e ogni volta che qualcuno cerca di ammorbarci con notizie fuffa non verificate solo per il gusto di condividere…fate come me che da qualche giorno a chi mi gira fuffa rispondo con un

#HAIROTTOILCAZZO

Probabilmente perderete un presunto amico, ma avrete, da un lato, contribuito a salvare il mondo dall’idiozia dilagante e, dall’altro, avrete fatto un favore al vostro cervello sovraeccitato…

La noia..che rassicurante “dolce far niente”

Scrive Nietzsche in La gaia scienza:

“Per il pensatore e per tutti gli spiriti inventivi la noia è quella spiacevole bonaccia dell’anima che precede il viaggio felice e i venti giocondi; egli la deve sopportare, deve attenderne gli effetti in sé…”

Credo che nulla di buono sia mai nato sotto il cielo plumbeo della fretta di voler raggiungere un obiettivo, di voler ottenere un risultato..le cose meravigliose nascono dalla calma e dalla maturazione dei giusti momenti..con i giusti ritmi…

..sebbene razionalmente cerchiamo di negarlo a noi stessi, in realtà abbiamo un atavico, innato bisogno di lasciare che l’alternanza di euforia e noia regoli le nostre giornate…

..e quando, con occhi pieni di efficienza e produttività, ci rivolgiamo ad uno stato di noia che sopraggiunge come dal nulla con un “uffa” che ci intorbidisce le labbra come un veleno…ricordiamoci che la vita è sempre e comunque una questione di punti di vista e che quello stesso stato di noia che ora ci crea turbamento, fra un momento ci sembrerà una fortuna se solo pensiamo ad esso come a un rassicurante “dolce far niente” sospeso nel tempo.