Abbiamo perso anche questo tramonto

“Piena di te è la curva del silenzio” (Pablo Neruda)

Ho voglia di iniziare così questa mattina, con un pezzo di un grande della parola rimata e della poesia.

“Silenzio”: un termine tra i più bistrattati e incompresi nella nostra cultura, intrisa com’è di significato solo laddove esiste materia e suoi derivati; abituata a considerare il vuoto come mancanza di qualcosa..sempre alla ricerca di un “nulla” da riempire con qualcosa da fare e da dire…per la maggior parte di noi il silenzio è insapore, il silenzio è inodore, il silenzio è senza forma…

Il sapore del silenzio comincia a prendere forma in noi solo quando le sue grida si fanno sentire dal profondo e risalgono in superficie alla velocità della luce rimbalzando sulle pareti scosse della nostra anima ingrigita a causa della mancanza di qualcuno..e allora esso comincia a bussare alla nostra porta, noi dentro casa nudi, indifesi, impreparati perché incapaci di affrontarne le ampiezze e le profondità..

..e allora, nascosto nel buio di una inerzia beffarda, lancio nel vuoto queste mie parole…

…Per amore ho volutamente imboccato il sentiero più lungo e impervio del silenzio, lasciando andare per timore di qualcosa che non ho saputo gestire perchè più grande di me, perché fuori dalla mia comprensione, abbandonandomi a ciò che è stato per rispetto di te, perché ogni parola sarebbe stata di troppo…consapevole che…

…..“Abbiamo perso anche questo tramonto. Nessuno ci ha visto stasera mano nella mano mentre la notte azzurra cadeva sul mondo. Ho visto dalla mia finestra la festa del ponente sui monti lontani. A volte, come una moneta mi si accendeva un pezzo di sole tra le mani.” (Pablo Neruda)

Amare è lottare

Amare si può solo all’ombra del coraggio,

tutto il resto puzza di oltraggio!

Codardi del mondo, potenti della terra

voi pensate al denaro e alla vil guerra.

Che per l’amore fedele, fiero e sincero,

serve forza, fiducia e passione del Vero.

Amanti e poeti del globo rissoso,

urlate di pancia col cuor generoso.

Buttatelo avanti senza mai indietreggiare,

che in vita si crepa di paura e timore.

Le genti han bisogno di Spe per qualcosa,

che di pane e formaggio, in tavola, ce n’è a iosa.

Su allora accorrete, gridanti e gioiosi,

Amor e Coraggio oggi si fan sposi!

Non serve alcun dono di materia e cartone,

ma una sana fiducia e tanta partecipazione .