Nello spazio tra l’agonia e la fine…

Non si arriva mai alla fine, finendo e basta…

Il punto è che si arriva sempre e solo in prossimità della fine e poi si agonizza…

Ecco…in quello spazio tra l’agonia e la fine…ci sta la sofferenza…

…ma se guardi solo un po’ più là…alla distanza di un respiro…ti sta aspettando la vita…

Il tempo dell’amore accettato…

C’è stato un tempo in cui all’amore ho domandato… “rotondità”…armonia…benessere…è stato il tempo dell’amore rubato

C’è stato il tempo in cui all’amore mi sono inchinato, prostrato…annullato…è stato il tempo dell’amore frustrato

Ora..mi siedo…osservo…mi ascolto e respiro…questo è il tempo dell’amore accettato

Il tempo di un’alba tradita…

…non c’è pensiero…non c’è ordine…siamo quel che siamo…gocce di uno stesso mare in bilico fra la follia di alcune onde immature che irrorano aridamente gli spazi di una vita che si esprime a sprazzi e che si dischiude in un attimo divenuto tempo immobile tra un respiro e il successivo…

…abbiamo lasciato che il nostro ritmo vibrante a distanza dentro una stessa presunta lunghezza d’onda, divenisse parallasse a perdita d’occhio…

…mentre tu ed io volgevamo lo sguardo verso un destino solitario…i nostri cuori sono rimasti incastrati nel sapore che ha l’amore in certe notti d’estate, quando il sudore causato da una guazza ingrata si fonde con gli umori tipici di una passione fugace che brucia se stessa in quei pochi centimetri racchiusi fra le tue labbra carnose e le mie dita nodose…annodate…intrecciate alle tue..avidamente

…lì…sospesi nell’unico spazio in cui può nascere l’idea di una unione perenne…

…lo spazio di un’alba tradita dal profumo dell’eterno che si dischiude fiducioso su un sole che sorge per rimettere un po’ d’ordine tra il buio e gli schiamazzi notturni confusi per amore…bussando alla porta della nostra insensata consapevolezza…

In quello spazio in cui…

Esiste una distanza relativa tra le persone e le cose…a metà tra il troppo e il troppo poco, dentro cui tutto può ancora accadere…

…e fu così che rimanemmo per un po’ ad annusare le nostre rispettive anime immerse, inebriate, ammaliate…perdute..mai più ritrovate..come è giusto che succeda alle anime quando si incontrano in quello spazio sospeso nel nulla…

…in quello spazio in cui è ancora possibile credere a tutto…persino che l’amore possa durare in eterno…

Noi gocce di uno stesso mare a rovescio

Il tempo di una luna all’alba…quando i gatti ebbri di vita rubata, ritornano dalle loro scorribande notturne…e gli amanti si fondono nell’unico attimo che pare trasformare l’amore in poesia…in quell’ora del mattino sospesa nel vuoto di un giorno che sa di caffè della moka…

…e noi, gocce di uno stesso mare a rovescio…disperse in una notte che sembra non finire mai, là dove alcune stelle affrante hanno trovato rifugio sotto un cielo che sa di nostalgia…traballanti come le luci dei lampioni in una strada nebbiosa di periferia…

…nel tempo in cui i nostri sguardi si dirigono confusi verso il meriggio del corpo… i nostri cuori continuano a vivere sospesi nell’unica ora del mattino che si perde nell‘amore…avvolti nei profumi di un alba ingannata da un sole che si vende un minuto di passione come fosse eternità…

La moneta dell’amore

Avere uno scopo nella vita…una direzione…spingersi all’esterno…là fuori nel mondo per incontrare genti…per vedere…esplorare…annusare…amare…amare sempre…e comunque…

…e poi, la sera, tornare a casa…non intendo quella di mattoni e tegole…mi riferisco a quella interiore…da cui prendiamo valori, energie…pensieri, emozioni, stati d’animo…amore…forza per andare avanti…risorse incommensurabili…

…a volte storture…ma ci sta…vivere significa scarabocchiare su un brogliaccio…con la biro…impossibile ritornare su ciò che si è scritto per riscrivere..o addirittura cancellare…i fogli si accumulano…uno dopo l’altro…

Il nostro essere là fuori nel mondo è determinato da ciò siamo dentro le quattro mura della nostra essenza…nelle nostre budella….nella nostra anima…

Siamo ricchi sapete? Più di quello che crediamo ogni volta che consultiamo l’estratto conto bancario…siamo talmente ricchi da poter spendere, là fuori nel mondo, un tipo di moneta che non subisce crack…l’unica moneta che, più la facciamo circolare, più aumenta…

La moneta dell’amore