Ibsen e un bel paio di pantaloni sgualciti

Il 23 maggio 1906 moriva Henrik Ibsen. Di nazionalità norvegese, Ibsen viene considerato tra i padri della drammaturgia moderna, il primo a mettere a nudo le contraddizioni e il profondo maschilismo della borghesia ottocentesca.

Voglio porre alla Vostra attenzione la citazione sotto, tra le molteplici del poeta e drammaturgo norvegese:

Non si dovrebbero mai indossare i propri pantaloni migliori quando ci si trova a combattere per la libertà e la verità.

Qualsiasi forma di espressione della libertà e/o di una qualche verità relativa, richiede che ci si impegni fino in fondo e nel farlo non si abbiano vincoli di alcuna natura (i pantaloni migliori) che possano impedire di dare tutto il meglio di se…di spingersi un po’ oltre…con l’intento di sacrificarsi per la causa, finché ce n’è!

…perché quando si ha qualcosa da perdere…ci si ammorbidisce…e addio ideali…

…i poeti…i musicisti…i pittori…gli artisti in genere…sono i folli dai pantaloni bucherellati e sgualciti che, mettendono l’arte che fuoriesce dalle loro più intime profondità a servizio della libertà interiore di ognuno di noi, fanno un favore all’intera umanità…

…ho la sensazione che abbiamo riposto troppa fiducia in chi indossa sempre i suoi pantaloni migliori…

KENNEDY AWARD OF EXCELLENCE

Thanks to https://laborsettadelledonne.blog for nominating me for this award

KENNEDY AWARD OF EXCELLENCE

Ecco un premio di eccellenza registrato per i blog. Gli obiettivi di questo premio per il blog scelto sono/Here is a registered award of excellence for blogs. The objectives of this award are that the chosen blog:


Attraverso la sua scrittura, presentazione e obiettivi, promuove i valori umani; la crescita intellettuale, emotiva e morale
Through its writing, presentation and objectives, fosters human values; promoting intellectual, emotional and moral growth of peers“


LE REGOLE/THE RULES:
1. Il blogger nominato dovrebbe ringraziare chi l’ha nominato/The recipient may thank the person who has nominated her.
2. Il blogger nominato dovrebbe postare la foto del premio sul proprio blog/The recipient should post a photo of the award on her blog in a post.
3. Chi viene nominato può nominare a sua volta quanti blog vuole (un minimo di cinque)/The recipient may nominate as many blogs for this award (minimum five), but after careful thought.
4. Rispondere alle seguenti domande/Following questions to be answered

i. Cosa hai imparato dal Coronavirus/What lessons did you learn from Corona?

Ho imparato che cercare di controllare la propria vita è una chimera; ho inoltre imparato che la forza delle azioni dei singoli esseri umani, unite l’una all’altra, è una delle responsabilità più importanti che abbiamo e che dobbiamo curare al meglio come specie/ I learned that trying to control your life is a chimera; I also learned that the strength of the actions of each individual human beings, combined with each other, is one of the most important responsibilities that we have and that we must best take care of as a species

ii Quali valori ti guidano/What values drive you?

Sincerità, coerenza, umiltà/ Sincerity, consistency, humility


iii Qual è il tuo film preferito/Which is your favourite movie?

L’attimo fuggente / Dead Poets Society

iv. Quale persona hai amato dal profondo del tuo cuore/Whom have you ever loved from your heart?

Essendo padre, sicuramente mia figlia ho amato e ovviamente amo tutt’ora e amerò per sempre! E poi c’è qualcuno che ho dentro il cuore…a cui rivolgo un pensiero speciale che deve rimanere tale…perché l’amore è qualcosa di molto personale…il pensiero è tutto ciò che conta in certi casi un pensiero che proviene dal cuore, rivolto alla persona che ho amato e che amo dal profondo.. / Being a father, surely my daughter, which I loved and obviously I still love enormously! And then there is someone I have inside my heart … to whom I address a special thought that must remain so … because love is something very personal …

v Quali sono i tuoi sogni/Your dreams in life?

Vivere in riva al mare…/ Living by the sea …


BLOGGER NOMINATI E MOTIVO/NOMINATED BLOGGERS AND REASON:

https://scrivereperincontrarsi.wordpress.com per la capacità di trasformare i sentimenti e i pensieri in parole in modo diretto, profondo e cristallino. Leggere questo blog è come sdraiarsi su un prato in una sera di mezza estate a contemplare il cielo stellato / for the ability to transform feelings and thoughts into words in a direct, deep and crystalline way. Reading this blog is like lying on a lawn on a midsummer evening contemplating the stars above.

https://cucinandopoesie.wordpress.com mi perdo volentieri quotidianamente tra le parole di questo blog…c’è qualcosa di musicale nel modo di scrivere di “nonna Pitilla” / I use to getting lost every day into the words of this blog because the way “grandma Pitilla” writes it’s like listening to a beautiful simphony.

https://illatoautentico.home.blog per l’amore e il rispetto per la natura che traspare leggendo ogni riga di questo blog / for the love and respect for nature that transpires by reading every line of this blog

Osserva, osservati, osservami!

…Guarda bene! Ehi sì…dico a te…

…Osserva, osservati, osservami!…

Nasciamo da una stessa pianta…per poi schiuderci al cielo profondo sopra di noi con l’unico scopo di aprirci alle infinite meravigliose possibilità dischiuse nell’attimo…ognuna delle quali presenta molteplici sfumature di colore…una diversa dall’altra…

…ma le radici sono comuni…ben piantate là nel terreno…

…so che è difficile vederle, forse impossibile, perché per sorreggere una pianta fatta di 7 miliardi e 300 milioni di rami ci vuole forza, ci vuole struttura…bisogna scavare a fondo…ci vogliono le palle…così…detta nel vernacolo slabbrato di noi Scimmie evolute…

…è il bello della natura…in essa sono racchiuse le Verità che andiamo cercando lontano senza renderci conto che è sufficiente aprire gli occhi e osservare un albero, un fiore, una nuvola…per capire due cose: la prima è che non siamo così importanti come pensiamo di essere agli occhi dell’Universo…e la seconda che siamo la più bella casualità che sia mai capitata a noi stessi…oggi e, nel ripetersi dell’oggi, anche domani e post domani…e poi…chissà…

Il nulla e il tutto racchiuso in una Mente che mente a se stessa nell’imperituro tentativo di costruire un “io” che si aggrappa…a tutto, tutti…troppo…

…Lascia andare Nino..lascia andare, siediti e goditi il paesaggio…che tanto il conducente fa comunque ciò che vuole…a noi è dato solo di distenderci a cuor leggero sul ramo assegnato…e guardare all’insù verso il cielo infinito…

Scrivere…scrivere…vivere…

Scrivere…scrivere…scrivere…

…scrivere di me, scrivere di te…

…scrivere del povero…scrivere del re…

…scrivere che sono stanco…

…scrivere che sono affranto…

…scrivere di gioia…scrivere di noia…

…scrivere…comunque scrivere…

…perché di altro non so vivere…

…vivere…vivere per scrivere..scrivere per vivere..

…vivere di te…vivere per te…scrivere per te…

…scrivere…scrivere…vivere…

…scrivere e vivere adesso…

…scrivere perché non è lo stesso…

…scrivere…scrivere…scrivere…

Ho attraversato la vita sulle acque agitate di un mare in tempesta

Su di un pezzo di carta sgualcita, trovato riverso sul fondo del cassetto sfondato di un armadio di carta velina appoggiato al muro portante di una stamberga scrostata sita ai margini della umana ragione, poche righe scritte da mano tremante raccontavano del tesoro lasciato in eredità al mondo da Edy Barzizza. Quel testamento traballante e posticcio recitava pressapoco così:

Ho attraversato la vita sulle acque agitate di un mare in tempesta e alla fine ho imparato a danzare al ritmo incessante di una pioggia in Blues…

Edy Barzizza, fino a quel giorno considerato il matto del paese…

Edy Barzizza, l’emarginato…

Edy Barzizza, ai cui funerali una folla in delirio si mise a seguire il carro funebre danzando sulle punte dei piedi al ritmo di una pioggia in Blues…

Ascoltate la follia che sta racchiusa negli angoli bui della Vostra mente…

Ascoltatela e datele luce, datele voce, datele ritmo…

Fatela danzare..al Vostro passo…fino alla fine!

Le strade con un rettilineo e una curva

Mi sono sempre piaciute le strade con un rettilineo e una curva là in fondo…e dietro l’angolo poi chissà..

In esse ci ho sempre trovato un attraente senso dell’ignoto che si disvela passo passo a scuotere un po’ il nostro tragitto in-certo del quale conosciamo solo un pezzo ahimè sempre troppo breve e poi…boh!

Certo e incerto…sicurezza e rischio…e la vita sentita, vera, vissuta nel mezzo…che sbatte a volte di qua e altre di là…

E noi…come tanti piccoli Ulisse storti che trascinano i piedi fino a lambire i bordi sfrangiati di quella luce nel cuore di una notte che sussurra fragile:

ehi! Spingiti un po’ oltre la curva, che intravedo uno sprazzo di luce lunare…proprio là dove il Mazziere sogghignante e noncurante si accinge a sparigliare le carte facendo saltare il banco…

…Mi sono sempre piaciute le strade con un rettilineo e una curva là in fondo…e dietro l’angolo poi chissà..