Tra gli affanni dell’ora e gli inganni del poi

Nelle pieghe delle mie giornate…lì devi guardare per giudicare chi sono…

È in mezzo al nulla del tempo sospeso che io do il meglio di me…

…e allora voltati e soffermati ancora per una volta ad amare le mie tenebre…

…perché se le osservi con quel tuo sguardo a strapiombo sul nulla che mi ha sempre fatto tremare la pelle, allora insieme saremo in grado di trovare la luce…

…mano nella mano…

…tra gli affanni dell’ora e gli inganni del poi…

Non cercarmi

Non cercarmi nell’urgenza delle parole rese isteriche dai minuti che corrono…

Non cercarmi in un pensiero che parla di me perché l’abitudine ti ha portato a pensarmi…

Non cercarmi quando sei al limite delle tue forze e senti di aver bisogno di un appiglio a cui aggrapparti…

Cercami solo quando senti di non aver bisogno di cercarmi…

…e allora io ci sarò…