È tutto un gran scorrere di…

…È tutto un gran scorrere di…

…secondi..

…argomenti…

…punti di vista…

…litigi…

…amori…

…perdite…

…su una linea della vita incomprensibile e inaffidabile …

…un ostinarsi continuo a voler guardare avanti, per andare oltre..per anticipare..per vincere..per prevalere…

…nell’illusorio tentativo di manovrare per gestire la discesa…

…inconsapevoli che il bello e la felicità si intrufolano nel lasciare che sia….

…godendosi il panorama…

…lo si vede spesso lo smilzo…seduto con le gambe a strapiombo nel vuoto…rimirare l’oceano…

…anche se di spalle, si può percepire il sorriso che disegna le sue labbra…

…il sorriso della resa…

Nello spazio di un secondo…

Nello spazio di un secondo ci sta una vita intera…

…se ben vissuto…

…in una intera esistenza non c’è spazio nemmeno per un secondo di vita vera…

…se sprecata a rincorrere i fantasmi dell’anima…

In mezzo…minuti…secondi…ore…giorni…

…che scorrono per i fatti loro…

…e noi ebbri e tracotanti di malcelata supponenza..

…che crediamo di esserne al timone…

I pazzi siamo noi

Getti lo sguardo oltre il limite di quella che hai sempre considerato vita e ti rattristi…

…anche i gatti sai…a volte si fanno prendere dalla nostalgia…

…ti mancano quegli appigli di cui andavi tanto fiero quando ti sembrava infinito il percorso…

…e la legge che illuminava la tua strada, era quella dello “sguazzo nella presunzione dell’eterno”…

…abbiamo insieme varcato quella soglia e mentre io cerco di adattare uno sguardo bislacco al buio che ci fonde…

…la tua testa è rivolta all’indietro alla ricerca degli ultimi brandelli di un’alba che fu…

Ricordi il vecchio quella sera dentro l’osteria da Pippo? C’era quella strana luce là intorno che tu credevi provenire dai riflessi negli occhi delle bambole di porcellana appoggiate sugli scaffali sbilenchi della nostra sfrontata voglia di amore…

Ci diceva: “seguite le tracce delle tenebre così come quelle dell’alba..perché sennò l’inganno vi sarà fatale!”

E noi a chiamarlo “pazzo”…mentre mani nelle mani ci procuravamo un piacere momentaneo che non sembrava finire mai…

Ed ora ci appare tutto così chiaro:

…i pazzi siamo noi…

Il ruminare…del cervello..

‘Sembravi così intelligente visto da lontano!”…

….intonò la mucca…

poi si girò…e noncurante tornò al suo ruminare…lasciando me con un altro ruminare..ben più pericoloso…

…quello di cervello…

Mi guardi e sorridi…

Fiore di bosco…mi guardi e sorridi…

…ti apri alla vita ignaro del ‘poi’ …

…ed io mi ti accosto e provo a fermare l’andare e venire di ogni pensier…

…i petali aperti rivolti all’insù…sembri guardarmi con occhietti vispi come di chi tutto già sa….