E noi nel mezzo ad annaspare

Cose…sparse..sul piano inclinato di un ricordo che graffia le budella…

A volte…chi è andato…torna a noi attraverso una bava di luce che ruba la scena allo sguardo, spuntando incerta da dietro una finestra semichiusa..a volte è un oggetto lasciato distratto a impolverarsi su uno scaffale remoto di un angolo buio della casa a trasformarsi in nostalgia …e si fa strada tra i momenti passati a ricordarci che prima di ora ci fu qualcosa…e quel qualcosa è pieno zeppo di istanti…occhi negli occhi..mani che si toccano…vite che si intrecciano a caso.. sebbene poi nulla è per caso…fissi, immobili, come tanti iceberg gocciolanti lungo la nostra incerta rotta… sfuocati…

Un cane…piccolo…io più piccolo…lacrime agli occhi…disperazione e poi finalmente il calore di un abbraccio..percepire sicurezza..conforto…profumo..di nonno…

A volte le persone le ricordiamo controverse..ma forse a guardarle da certe distanze che solo il presente che osserva il passato può generare..si comprende che a essere controversa è stata la vita che ha girato attorno alle stesse…e allora va bene tutto…basta che si faccia sentire…perché senza “sentire” non c’è vivere…dobbiamo farcene una ragione…

È proprio tutto qui e ora…vissuto, ricordi, sogni…e noi nel mezzo ad annaspare, cercando di conferire un significato alla vita…