Sai…

Sai…

…da queste parti la luce penetra negli interstizi appena spennellati di buio…e si lascia soavemente conquistare…abbandonandosi ai ritmi indecenti di un mambo scabroso…

…nulla è mai definitivo…

…gocce di te si prendono gioco dei miei demoni impazienti…

…noi uomini di mezza via, siamo abituati a confrontarci con l’imperfezione tipica di certe notti torride d’estate…

…quando una guazza birichina toglie ogni ritmo certo al respiro e l’unico modo per salvarsi è di abbandonare l’anima stanca all’idillio dei sensi…

…nudi davanti all’eterno…

Se mi desideri…prendimi… ma ricordati di non lasciare indietro nemmeno un centimetro del mio desiderio sfrontato…

Lo so…avevo detto che non ti avrei mai domandato nulla di impegnativo…

…ma concedimi, ti prego, mezz’ora di vita e poi lascia che l’oblio si prenda finalmente gioco di me…

…sai, noi uomini di mezza via amiamo coricarci un po’ dopo l’amore ebbro

È tutto un gran scorrere di…

…È tutto un gran scorrere di…

…secondi..

…argomenti…

…punti di vista…

…litigi…

…amori…

…perdite…

…su una linea della vita incomprensibile e inaffidabile …

…un ostinarsi continuo a voler guardare avanti, per andare oltre..per anticipare..per vincere..per prevalere…

…nell’illusorio tentativo di manovrare per gestire la discesa…

…inconsapevoli che il bello e la felicità si intrufolano nel lasciare che sia….

…godendosi il panorama…

…lo si vede spesso lo smilzo…seduto con le gambe a strapiombo nel vuoto…rimirare l’oceano…

…anche se di spalle, si può percepire il sorriso che disegna le sue labbra…

…il sorriso della resa…

Ama e…

…Ama e lascia andare..

…Ama e lascia fare…

…Ama e lascia essere…

…Lascia le parole fuori dalla porta di casa dell’amore…

…perché ogni parola è ricerca estetica e quindi arte manipolatoria…

…vivi l’amore tacendo…

…vivi l’amore godendo…

…vivi l’amore soffrendo…

…perché l’amore è sentire nel silenzio profondo della nostra anima…

…tutto il resto è un umano vagare…

Nello spazio della follia…

Una parte della mia vita l’ho passata avvolto dal desiderio di ‘essere dentro..

Essere dentro alle situazioni…

…alle compagnie di amici quando ero più giovane…

…al concetto di ‘lavoro ideale’…

…devo dire che in parte sono stato ripagato da questa mia forma di desiderio ovino…

…ed è stato lì…all’apice di un ‘successo’ culminato con la soddisfazione di aspettative vane…che ho cominciato a capire che la parola successo è composta da ‘su’ e ‘cesso’…

…un luogo dove, se ci stai per troppo tempo…ti iniziano a formicolare le gambe…

….e alla lunga non riesci più a camminare….

…ho capito che ‘essere dentro’ significa non poter vedere il cielo

…significa sentirsi costretti…

…significa dire un sacco di cazzate già ripetute da altri…

…una copia di mille altre copie…

…ci vogliono così sapete?…

…belli e profumati fuori ma bruttissimi dentro…tutti brutti uguali…

…talmente brutti da non essere più…

…il nulla più totale…

…talmente brutti da non esprimere più un pensiero contro…

…da non avere più alcuna consapevolezza…

…ecco perché scrivo…

…perché questo è un piccolo spazio di cielo che ho dentro e che si fa vedere un pò…

…con le sue piogge, i suoi tramonti, le sue albe…le sue tempeste…

…e da un pò amo ‘essere fuori’…

…che piaccia o meno…

…questo è lo spazio che non deve piacere a nessuno per forza di cose…se non a me…

…è lo spazio dedicato al godimento puro…il godimento dell’anima…

…una forma meravigliosa di amplesso cosmico con la mia anima incerta…

…mi piace ‘essere fuori’…

…Sì…a volte anche nel senso di essere considerato un folle…

…lì..nello spazio della follia…è concesso molto di più che ai cosiddetti ‘normali’….

…vi aspetto…voi che se leggete e scrivete come me…

….sicuramente amate un pò di insana follia

..e ci fu il tempo..

…e ci fu il tempo, con il suo fluire…

…e noi nel mezzo…a lasciar che fosse…

…ebbri di vita come se non dovesse mai finire…

…fotogrammi di un respiro appesi alle tue labbra carnose…voluttuose…

…la vita in un attimo…e tutto il resto fuori..

Tu, là…stupenda…

…nella penombra di una stanza in riva a un mare incerto e poi…

…poi sete e lunghe attese e mani nelle mani…

…lunghi sospiri…

…e noi…che ci cerchiamo ancora…

…come fosse ieri…anzi più di ieri…

…come se non ci fosse più un domani…

…non svegliarmi domattina..

…lasciami tra le braccia spinose della notte..

…nell’attesa che la salsedine che si nasconde tra le pieghe di una leggera brezza marina…

…porti via con se anche l’ultimo istante di questa folle meravigliosa corsa..

Perché altro posto non c’è…

Pacengo 22 giugno 2020

Odio parlare di me… parlami di te…

…parlami di come ami…parlami di come brami…

…parlami dei tuoi sogni…parlami dei tuoi regni…

…parlami di come ridi…parlami di come gridi…

…sono venuto per rispettare…

…sono venuto per amare…

…sono venuto per stare in silenzio…

…per fare il pane…per nutrire le rane…

…sono venuto per te…per i tuoi occhi…

…per i tuoi tocchi…

…tic…toc…tocchi…toc…tic…

…sono venuto da te…proprio da te…

…perché altro posto non c’è…

…uniamoci in un amplesso…troviamo il nesso…

…andiamo in basso…facciamo sesso…

…arriviamo all’osso…

…spogliamoci di ciò che siamo…

…di ciò che abbiamo…

…doniamo…doniamoci…amiamoci…