Un meraviglioso salto nell’ignoto…

Un meraviglioso salto nell’ignoto..ecco ciò che siamo….quando riusciamo a disperdere tutte le nebbie dettate dal pensiero..

..quel meraviglioso salto nell’ignoto che ci fa ridere come scemi senza un motivo..

…che ci fa amare come bambini davanti alla bellezza allo stato puro…

…che ci fa dimenticare di ogni rancore, ogni rabbia, ogni avversità…come se al mondo non ci fosse alcun dolore…

…come se in questa vita non ci fosse né un domani a farci vacillare davanti all’ansia, né un ieri a farci provare e riprovare le emozioni legate a un attimo che sappiamo non tornerà mai più..

…ecco in quell’istante meraviglioso che sta tra un futuro incerto e un passato remoto, sta tutta la nostra meravigliosa essenza…

…e noi in bilico..a vacillare come piccoli fuscelli al vento…disperati perché non riusciamo a trovare un “perché?”..perché a tutta questa lordura che ci circonda..perché le cose devono andare come stanno andando..perché

..perché…

..perché..

..perché..

La vita è qui..riflessioni scatenate dal rapporto con una figlia di 7 anni..

Una volta qualcuno mi ha detto: “a fare la differenza nella vita non sono tanto le risposte che ti dai quanto le domande che ti fai..“..

Ebbene ieri sera ne ho avuta conferma quando mia figlia di sette anni, tra una coccola e l’altra, nella spensieratezza delle serate d’estate, se ne viene fuori con: “ma papi quando io sarò grande tu ci sarai ancora?

Una volta messo da parte l’imbarazzo nel constatare quanto io fossi impreparato a darle (o forse a darmi sarebbe più onesto scrivere) una risposta; sfido chiunque a gridare ai quattro venti di avere la risposta pronta e certa ad una domanda del genere..

…il punto vero qui non è tanto cosa io le abbia risposto..quello fa parte del mestiere che ogni padre ed ogni madre apprendono lungo la via dell’educazione e della crescita dei propri figli e quindi della loro stessa crescita interiore, come genitori in primis e come uomini e donne poi…

…la vera questione qui è che quella domanda, lasciata lì ad aleggiare sospesa nel vuoto delle nostre coscienze, è potente proprio perché ad essa non si può fornire risposta alcuna…a meno di non cedere una volta per tutte e abbandonarsi all’unico vero senso che si possa dare a questa vita..e cioè che la risposta a quella domanda è semplicemente che la vita é qui, in questo attimo…

..e allora godiamoci questo momento..io qui, seduto all’ombra su una panchina vista lago e voi chissà dove, a percorrere i vostri meravigliosi attimi di eterno presente..tutti indissolubilmente legati dall’unica verità che ci è concesso gridare…

…LA VITA È ADESSO, LA VITA È QUI..

grazie figlia mia..

Mollare la presa…

Ci teniamo stretti a tanti scorci di vita apparente, facendo finta che essi costituiscano tutto ciò che c’è da sapere della nostra realtà…

…coloro che hanno mollato la presa solo in superficie sembrano aver perso la bussola..in realtà sono i pochi che hanno avuto il coraggio di scoprire il velo e andare al di là del palcoscenico abbandonandosi al nulla…

Il pessimismo è pigrizia

Da qualche parte ho letto che il pessimismo è pigrizia..pigrizia mentale, dell’anima, della coscienza…

…condivido questa frase e ritorno sul tema trattato qualche giorno fa parlando del concetto di felicità: la vita non è una cosa che ci accade, qualcosa che ci piomba dall’alto e ci cade addosso come un macigno lungo una strada tortuosa di montagna…la vita è mettersi in gioco,. sempre e comunque, impegnarsi non tanto per giungere ad una meta…ma per fare dell’impegno un qualcosa di fine a sé stesso…

voglio condividere con voi, in queste poche righe, un concetto di vita come emancipazione..emancipazione da un io che ci hanno cucito addosso fin dalla nascita..emancipazione da tutti i sensi di colpa che derivano dai legami…da quella presunta forma di vita che ci hanno costruito attorno dalla nascita e che per un pò di anni ci hanno raccontato e poi ci siamo raccontati che fosse la “nostra storia personale”…

..quella era ed è la storia personale di altri, che hanno aspettative su di noi e sul nostro percorso..e su quelle aspettative costruiscono un vissuto di gioie e rimpianti, paure e dolori…e queste emozioni dirompenti ce le vomitano addosso…giorno dopo giorno…

..ma noi siamo altro..siamo quello che arriviamo a costruire giorno dopo giorno faticando per uscire da quell’abito che ci va stretto… noi siamo la libertà in nuce di gridare al mondo “QUESTO SONO IO!!”” e chissenefrega se quell’io è diverso da come tanti “TU” si aspettavano…

…ma per fare questo, ci vuole tanta, tanta, tanta positività d’animo…

..e allora abbasso la pigrizia, abbasso il pessimismo e buona seconda vita a tutti!!!

 

VI-VA LA LIBERTA’ !?!