Il tempo di un’alba tradita…

…non c’è pensiero…non c’è ordine…siamo quel che siamo…gocce di uno stesso mare in bilico fra la follia di alcune onde immature che irrorano aridamente gli spazi di una vita che si esprime a sprazzi e che si dischiude in un attimo divenuto tempo immobile tra un respiro e il successivo…

…abbiamo lasciato che il nostro ritmo vibrante a distanza dentro una stessa presunta lunghezza d’onda, divenisse parallasse a perdita d’occhio…

…mentre tu ed io volgevamo lo sguardo verso un destino solitario…i nostri cuori sono rimasti incastrati nel sapore che ha l’amore in certe notti d’estate, quando il sudore causato da una guazza ingrata si fonde con gli umori tipici di una passione fugace che brucia se stessa in quei pochi centimetri racchiusi fra le tue labbra carnose e le mie dita nodose…annodate…intrecciate alle tue..avidamente

…lì…sospesi nell’unico spazio in cui può nascere l’idea di una unione perenne…

…lo spazio di un’alba tradita dal profumo dell’eterno che si dischiude fiducioso su un sole che sorge per rimettere un po’ d’ordine tra il buio e gli schiamazzi notturni confusi per amore…bussando alla porta della nostra insensata consapevolezza…