Perché l’amore..

Le parole contano eccome..soprattutto quelle che hanno un filo diretto con le nostre emozioni..

È in momenti come questi, in cui la prigionia del corpo bussa alla porta della nostra anima chiedendo dazio, che DOBBIAMO dare libero sfogo alle parole, gridando, piangendo, ridendo..

“Non dire questo…!”

“Non fare quello…!”

Cheppalle di vita, facciamo bordello!

L’amore si fa senza pentimenti..

Si fiacca, scompare se chiudi i battenti..

Gridiamolo al mondo senza decoro,

Esso è l’unico nostro ristoro!

Direttamente dalla penna di Walt Whitman:

Dall’ondeggiante oceano, la folla

Dall’ondeggiante oceano, la folla, una goccia mi giunse gentile,

mormorando Io ti amo, presto morirò,

ho viaggiato così a lungo soltanto per guardarti, per toccarti, perché non potevo morire senza averti guardato,

perché temevo di perderti poi.

Ora ci siamo incontrati, ci siamo guardati, siamo salvi, ritorna in pace all’oceano, amore mio,

anch’io son goccia di quell’oceano amore mio, non siamo così divisi come sembra,

considera il grande globo, la coesione di tutto, l’immensa perfezione!

Il mare irresistibile ci deve separare, noi due,

ma se pure ci terrà lontano un’ora, non potrà dividerci per sempre.

Non essere impaziente, un attimo, sappi che io saluto l’aria, l’oceano, e la terra,

ogni giorno al tramonto. Per amor tuo, mio amore. (Walt Whitman, Foglie d’erba)