La vita è qui..riflessioni scatenate dal rapporto con una figlia di 7 anni..

Una volta qualcuno mi ha detto: “a fare la differenza nella vita non sono tanto le risposte che ti dai quanto le domande che ti fai..“..

Ebbene ieri sera ne ho avuta conferma quando mia figlia di sette anni, tra una coccola e l’altra, nella spensieratezza delle serate d’estate, se ne viene fuori con: “ma papi quando io sarò grande tu ci sarai ancora?

Una volta messo da parte l’imbarazzo nel constatare quanto io fossi impreparato a darle (o forse a darmi sarebbe più onesto scrivere) una risposta; sfido chiunque a gridare ai quattro venti di avere la risposta pronta e certa ad una domanda del genere..

…il punto vero qui non è tanto cosa io le abbia risposto..quello fa parte del mestiere che ogni padre ed ogni madre apprendono lungo la via dell’educazione e della crescita dei propri figli e quindi della loro stessa crescita interiore, come genitori in primis e come uomini e donne poi…

…la vera questione qui è che quella domanda, lasciata lì ad aleggiare sospesa nel vuoto delle nostre coscienze, è potente proprio perché ad essa non si può fornire risposta alcuna…a meno di non cedere una volta per tutte e abbandonarsi all’unico vero senso che si possa dare a questa vita..e cioè che la risposta a quella domanda è semplicemente che la vita é qui, in questo attimo…

..e allora godiamoci questo momento..io qui, seduto all’ombra su una panchina vista lago e voi chissà dove, a percorrere i vostri meravigliosi attimi di eterno presente..tutti indissolubilmente legati dall’unica verità che ci è concesso gridare…

…LA VITA È ADESSO, LA VITA È QUI..

grazie figlia mia..

Dopo la morte non c’è niente..in compenso prima c’è la vita..

In questo giorno di quasi metà agosto voglio trovare la voglia di vivere e di essere tipica dell’adolescenza…quella voglia di vivere al di fuori di ogni sovrastruttura mentale sempre foriera di ogni genere di preoccupazioni e paure…una voglia di vivere che definirei corporea, diretta…alla Albert Camus…perché tutto quello che esiste è legato all’esperienza e l’esperienza è legata indissolubilmente all’attimo..ecco..così voglio vivere..arrestando il pensiero per un momento (di eterno)…lasciando che la vita mi invada senza farle scudo alcuno…perché ogni scudo, ogni forma di protezionismo sono così pieni di noia e sono figli del “timore di..” e il “timore di..” figlio dell’apatica noncuranza della vita…

…come diceva Albert Camus: “Dopo la morte non c’è niente, in compenso prima c’è la vita..”

Quella sottile linea invisibile — Il club delle 6

Camminando giusto giusto sul confine tra Italia e Austria nel percorso Water Trail. Un passo sei di qua e un passo sei di là. Così semplice, quasi banale. Eppure la differenza è enorme. Sarà una fissa mia ma queste cose mi affascinano. E mi chiedo: perché proprio lì la linea di confine e non un […]

via Quella sottile linea invisibile — Il club delle 6

Mollare la presa…

Ci teniamo stretti a tanti scorci di vita apparente, facendo finta che essi costituiscano tutto ciò che c’è da sapere della nostra realtà…

…coloro che hanno mollato la presa solo in superficie sembrano aver perso la bussola..in realtà sono i pochi che hanno avuto il coraggio di scoprire il velo e andare al di là del palcoscenico abbandonandosi al nulla…

Parole gettate al vento…

PLIN..PLIN…PLIN, PLIN, PLIN, PLAN, PLIN, PLIN…PLAN, PLAN, PLIN, PLIN…PLIN, PLIN…PLAN….

…gocce di pioggia su una vecchia cisterna abbandonata, poco distante da dove abito…nella loro insensatezza generano un significato che, nel momento in cui nasce sta già morendo e in questo arco breve di vita, lasciano tracce indelebili dentro di me che per quanto infinitesimali siano, comunque mi cambiano…

…come queste mie parole apparentemente buttate al vento, quasi fossero fili d’erba che volteggiano a caso nell’aria sospinte da una leggera brezza e che di strada in strada, di campo in campo, arrivano a te sdraiato su un prato all’ombra di un salice alle 2 di un pomeriggio d’agosto…

..e nel momento in cui entrano in contatto con la tua vita assumono un significato, il tuo significato…quello che, nel preciso istante in cui le stai leggendo, la tua anima comunica alla parte più razionale di te cambiandoti per sempre..

…è la forza delle parole…è la forza della vita…

…è nell’insignificanza apparente che si annida il senso di ogni cosa…