La noia..che rassicurante “dolce far niente”

Scrive Nietzsche in La gaia scienza:

“Per il pensatore e per tutti gli spiriti inventivi la noia è quella spiacevole bonaccia dell’anima che precede il viaggio felice e i venti giocondi; egli la deve sopportare, deve attenderne gli effetti in sé…”

Credo che nulla di buono sia mai nato sotto il cielo plumbeo della fretta di voler raggiungere un obiettivo, di voler ottenere un risultato..le cose meravigliose nascono dalla calma e dalla maturazione dei giusti momenti..con i giusti ritmi…

..sebbene razionalmente cerchiamo di negarlo a noi stessi, in realtà abbiamo un atavico, innato bisogno di lasciare che l’alternanza di euforia e noia regoli le nostre giornate…

..e quando, con occhi pieni di efficienza e produttività, ci rivolgiamo ad uno stato di noia che sopraggiunge come dal nulla con un “uffa” che ci intorbidisce le labbra come un veleno…ricordiamoci che la vita è sempre e comunque una questione di punti di vista e che quello stesso stato di noia che ora ci crea turbamento, fra un momento ci sembrerà una fortuna se solo pensiamo ad esso come a un rassicurante “dolce far niente” sospeso nel tempo.

Scorci di cielo carichi di eterno…

Il cielo, a un occhio poco attento, può sembrare uguale a se stesso, da qualunque posizione e da qualunque luogo noi lo ammiriamo… ma a ben vedere, ci sono pezzi di cielo che si somigliano più di altri perché rispecchiano scorci di cieli già vissuti e sotto i quali, in passato, noi siamo stati i protagonisti di pezzi di vita meravigliosa che, nel ricordo, si cristallizzano attorno ad una prospettiva di eterno che ci solletica l’anima..e allora, quando alziamo gli occhi e ci capita di essere catturati da questi angoli di immenso, ci rendiamo conto di essere immersi in qualcosa che va oltre le nostre singole vite e che si esprime in un presente carico dì infinito…della cui paternità noi siamo gli oracoli…

Panchine per l’anima

Nel mondo dovrebbero esserci più panchine appartate..al riparo dalla gente che passa noncurante dei bisogni di silenzio che l’anima cerca e che trova solo in luoghi solitari e riparati dai rumori costanti di sottofondo…

…io sono alla costante ricerca di pace e quando vedo che qualcuno ha deciso di mettere proprio lì uno strumento che serve al riposo del corpo, pensando al contempo al ristoro dell’anima, mi sento un po’ meno solo…e allora credo esista ancora una speranza su questa terra…

Guardarsi allo specchio…

Ci sono tante cose o situazioni la cui responsabilità noi imputiamo al fato o della cui paternità incolpiamo gli altri…ma che in realtà riguardano solo noi stessi..

Si..caro mio…la vita è tutta solo un gran guardarsi allo specchio e basta..

E puoi fare lo stronzo finché vuoi pensando che il problema stia fuori di te…ma fintantoché non capirai che tutto dipende da te, la tua vita non cambierà mai…

L’ombra è necessaria quanto la luce…

Scrive Nietzsche in “Il viandante e la sua ombra”:

“Perché esistano la bellezza del volto, la chiarezza del discorso, la bontà e fermezza del carattere, l’ombra è necessaria quanto la luce. Esse non sono avversarie: anzi si tengono amorevolmente per mano, e quando la luce scompare, l’ombra le scivola dietro..”

Stiamo volgendo il nostro sguardo verso le ore della sera, e il nostro andare per il mondo sta lentamente rallentando i suoi ritmi e a me piace pensare che ognuno di noi, nell’intimo della propria mente, nel coricarsi questa sera farà un bilancio della giornata appena finita con la disposizione d’animo di chi sa che una vita è fatta di luci ma anche di ombre e che le une non avrebbero alcun significato senza le altre…lasciando a sé stesso e agli altri quell’agio necessario per continuare a crederci nonostante gli errori e le difficoltà..

Leggetevi “Il viandante e la sua ombra” di Nietzsche…