Elucubrazioni in merito alla felicità

C’è un punto, proprio a metà strada tra il cuore e lo stomaco dove ritengo si condensi l’incarnazione di tutte le nostre emozioni, sia che ad esse attribuiamo un significato positivo oppure negativo!

Non mi sto riferendo a qualcosa di simbolico, di allusivo e illusorio; mi riferisco proprio alla sensazione che tutti noi proviamo quando qualcosa ci fa male o ci fa bene.

Usiamo di solito il termine “sentire” in riferimento a una emozione proprio per questo motivo; perché essa, l’emozione, è incarnata, la percepiamo cioè come una fitta, come se qualcuno ci stesse trafiggendo quel punto specifico con un coltello. E se ci fate caso, sebbene non sia semplice avere la consapevolezza in merito a certe questioni, la fitta provocata dalle emozioni a cui attribuiamo un significato positivo è molto simile in termini fisici alla fitta provata per emozioni catalogate come “negative”. Ciò che cambia è l’interpretazione che noi razionalmente diamo a quella sensazione incarnata.

Le emozioni quindi sono della carne, più che dello spirito; sono quel meraviglioso ponte che collega i nostri corpi alle nostre anime; sono, se mi passate il termine, il legame profondo che ci unisce all’immenso prima che intervenga il giudizio della ragione!

Ritengo cioè che l’idea di male e di bene sia qualcosa che ci hanno voluto vendere fin dall’inizio della nostra storia.

“Il mondo è in vendita” diceva qualcuno e io, scusate a sta cosa mi oppongo!

Mi oppongo perché ritengo che, anche nelle prove più estreme a cui ci sottopone la vita, quelle che provocano in noi dolori laceranti…proprio lì tra cuore e budella ci sia il modo di riconoscere istanti di felicità!

Quella è la prova cioè che comunque sia andata, siamo ancora vivi e abbiamo ancora modo di rimediare o, se è il caso, di deviare dal nostro percorso per ricominciare! E in questo aspetto credo ci sia da essere felici..non serve altro..semplicemente sentire proprio lì tra cuore e budella che siamo ancora vivi!

C’è tempo ragazzi, c’è sempre tempo per fare ciò che riteniamo giusto fare! L’importante è abbandonarsi al “sentire” senza paura di provare dolore, perché in fondo al dolore si trova la porta che conduce alla nostra felicità!

Siamo vivi..e in quanto tali FELICI!

Pubblicato da

giacomomanini

Sono uno scrittore indipendente che scrive perché ama farlo: la scrittura, come la pittura, sono le mie due grandi passioni da quando sono adolescente, sebbene non mi sia mai cimentato, pubblicando nulla fino a “ieri”. Poi una notte, svegliatomi di soprassalto, mi sono sentito chiamare sottovoce dalla musa dell’ispirazione e da quel momento, in meno di due mesi ho scritto tre romanzi, uno edito e gli altri due che verranno pubblicati nei prossimi mesi. Scrivo perché amo farlo e da oggi in poi chi avrà voglia, potrà seguirmi leggendo i miei romanzi che parlano di emozioni e sentimenti, di quegli alti e bassi della vita con cui tutti noi dobbiamo fare i conti quotidianamente. Le paure, le gioie, le frustrazioni, sono ciò che danno vita al mio mondo interiore, lo stesso mondo interiore che io, con grande umiltà, desidero condividere con chi vorrà seguirmi avventurandosi con me tra gli abissi e le cime dei paesaggi interiori che mi diverto a creare nelle pagine dei miei libri.

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