Connettere le proprie specificità

Secondo il noto neuro-psichiatra Daniel J. Siegel, il nostro benessere psicofisico è prevalentemente legato al concetto di integrazione che Siegel definisce come il risultato di una fusione tra un processo di mantenimento della propria diversificazione e unitarietà e quello di connessione col mondo esterno…

La nostra cifra stilistica, l’impronta cioè che lasciamo nel mondo là fuori grazie al modo in cui esprimiamo noi stessi nella particolare danza rituale di “corteggiamento” col prossimo, prende vita dalle meravigliose specificità che contraddistinguono i nostri più intimi tratti caratteristici, le nostre visioni del mondo, i nostri comportamenti, i pensieri…le emozioni, con l’unica finalità di incontrarsi a mezza via con le specificità e le diversità degli altri 7 miliardi di esseri che popolano questa terra..

Questa danza speciale e meravigliosa di mente, corpo e anima prende forza e nutrimento da 4 elementi fondamentali che costituiscono la linfa di una vita vissuta in armonia e connessione:

1. PASSIONE —> è il carburante che dà vita all’azione; quei vortici emozionali, sensazioni corporee, alti e bassi…sudori freddi..palpitazioni che ci fanno percepire che la vita si sente nel corpo oltreché nell’anima…

2. CONNESSIONE —> è la nostra parte sociale…sentirsi parte di un gruppo al cui benessere pensiamo di poter contribuire e da cui riceviamo un significato e un senso di appartenenza…

3. CORAGGIO —> il desiderio di prendersi qualche rischio, uscire dalle proprie aree di comfort per andare incontro ai nostri desideri, obiettivi, sogni…

4. IMMAGINAZIONE —> la capacità di far emergere da dentro una ispirazione creativa che ci spinge ad andare contro lo status quo, a pensare fuori dagli schemi, lontano dal volere comune..

Vi auguro una vita vissuta con PASSIONE grazie alla quale possiate intessere RELAZIONI soddisfacenti da cui ricavare quell’energia necessaria a estrapolare il CORAGGIO atto a vincere le vostre paure più o meno debilitanti con cui liberare nel mondo la vostra forza interiore creatrice attraverso cui IMMAGINARE un futuro migliore per voi e per il mondo nella sua totalità…

Pubblicato da

giacomomanini

Sono uno scrittore indipendente che scrive perché ama farlo: la scrittura, come la pittura, sono le mie due grandi passioni da quando sono adolescente, sebbene non mi sia mai cimentato, pubblicando nulla fino a “ieri”. Poi una notte, svegliatomi di soprassalto, mi sono sentito chiamare sottovoce dalla musa dell’ispirazione e da quel momento, in meno di due mesi ho scritto tre romanzi, uno edito e gli altri due che verranno pubblicati nei prossimi mesi. Scrivo perché amo farlo e da oggi in poi chi avrà voglia, potrà seguirmi leggendo i miei romanzi che parlano di emozioni e sentimenti, di quegli alti e bassi della vita con cui tutti noi dobbiamo fare i conti quotidianamente. Le paure, le gioie, le frustrazioni, sono ciò che danno vita al mio mondo interiore, lo stesso mondo interiore che io, con grande umiltà, desidero condividere con chi vorrà seguirmi avventurandosi con me tra gli abissi e le cime dei paesaggi interiori che mi diverto a creare nelle pagine dei miei libri.

9 commenti su “Connettere le proprie specificità”

  1. Tutto questo è molto giusto.
    Tuttavia quello che io credo – e lo dico da donna che si occupa del sociale, di donne abusate – È che purtroppo manca lo strumento principale per potere arrivare alla cognizione del sé collegato ha una visione ampia di relazione con l’altro da noi : la cultura.

    La tua presentazione mi è piaciuta molto e molto spontanea è corrisponde all’espressione rassicurante del tuo sorriso.
    Chiederti per curiosità perché so benissimo che il mio è un piccolo blog di divertimenti e pensieri espressi volutamente con leggerezza l Che cosa ti ha attratto.
    In ogni caso grazie di essere passato.

    Shera da Roma 🌹🌻🌼

    1. Ps. Gli errori sono dovuti alla cattiva precisione della dettatura sul cellulare: sono seduta ad un autolavaggio perché ieri dal cornicione dove era parcheggiata le mie macchina è caduto dal cornicione del sesto piano quello che noi a Roma chiamiamo un ‘ sercio’ che mi ha spaccato completamente in 1000 pezzi il lunotto posteriore della mia C1!!!

      1. Mi spiace molto per la tua auto..Mannaggia…sul mio blog sono benvenute ogni tipo di frasi/risposte/citazioni etc…comprese quelle con gli errori…p.s. Adoro gli errori di ogni tipo e forma!

    2. Si condivido..la nostra cultura è parecchio intrisa di “mi riempiono dall’esterno di una serie di nozioni su di me e sul senso della vita che io mi bevo dalla nascita alla morte…” e forse sul tramonto dell’ultimo respiro mi rendo conto che mi sono perso una delle avventure più belle che ci offre la vita…quella relativa alla scoperta di se..
      In merito al tuo blog mi ha colpito perché è molto incentrato sulla immediatezza di ciò che senti la mattina svegliandoti…senza bisogno di troppa programmazione..il che lo considero un grande pregio…non so forse è sbagliato ma io l’ho percepito così..
      Buona giornata

  2. Mi ha dato errore nell’invio del commento, lo riscrivo.
    Dunque, condivido la tua risposta. Sarebbe interessante capire come le dinamiche interne influenzano i fattori del cambiamento, senza cadere in luoghi comuni che detesto!
    Grazie a te per la risposta, sei gentile! 😉 Buona mattinata.

    1. Per comprendere le dinamiche del cambiamento è necessario capire a fondo le dinamiche che muovono le nostre abitudini..perché l’essere umano è tendenzialmente un animale abitudinario e poco propenso al cambiamento…e anche quando le abitudini sono deleterie nel lungo periodo per la nostra salute psicofisica…beh sono abitudini e come tali molto difficili da “debellare”…comunque..in breve perché su abitudini e cambiamento si potrebbe discutere una vita…le dinamiche interne che innescano il cambiamento sono legate alle piccole routine quotidiane..quindi a livello cerebrale significa lavorare molto su la parte del cervello “limbico” attraverso delle tecniche che sono mirate a fare emergere la consapevolezza..gli effetti di piccole abitudini reiterate nel tempo producono enormi cambiamenti nella nostra vita…porsi obiettivi troppo sfidanti genera a parte gli entusiasmi iniziali, grande scoramento e quasi sempre il ritorno sulla vecchia strada…il successo in ambito di cambiamento è il prodotto di abitudini quotidiane e in tal senso dovremmo preoccuparci molto di più della attuale traiettoria che degli attuali risultati…le migliori tecniche di gestione del cambiamento sono a mio avviso le tecniche atte a fare emergere la consapevolezza…soprattuto la consapevolezza degli emergenti e ostacolanti pensieri negativi…spesso inconsci e come tali vere e proprie barriere che ostacolano il cambiamento stesso..
      Buona mattinata a te

  3. Buondì! 🙂 Mi piace questa tua analisi.
    In una relazione tra soggetti, tali specificità pensi possano rigenerarsi continuamente o potrebbero perdere nello scorrere del tempo un po’ della loro essenza?
    Grazie mi interessa l’argomento.
    ☺️

    1. Ritengo che sia necessario rinnovare costantemente questa capacità di unirsi senza snaturarsi..non è facile ne sono consapevole..ma appiattirsi assecondando il prossimo alla lunga è una unione che non crea integrazione ma dipendenza
      Grazie per il feedback ☺️

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