Ho attraversato la vita sulle acque agitate di un mare in tempesta

Su di un pezzo di carta sgualcita, trovato riverso sul fondo del cassetto sfondato di un armadio di carta velina appoggiato al muro portante di una stamberga scrostata sita ai margini della umana ragione, poche righe scritte da mano tremante raccontavano del tesoro lasciato in eredità al mondo da Edy Barzizza. Quel testamento traballante e posticcio recitava pressapoco così:

Ho attraversato la vita sulle acque agitate di un mare in tempesta e alla fine ho imparato a danzare al ritmo incessante di una pioggia in Blues…

Edy Barzizza, fino a quel giorno considerato il matto del paese…

Edy Barzizza, l’emarginato…

Edy Barzizza, ai cui funerali una folla in delirio si mise a seguire il carro funebre danzando sulle punte dei piedi al ritmo di una pioggia in Blues…

Ascoltate la follia che sta racchiusa negli angoli bui della Vostra mente…

Ascoltatela e datele luce, datele voce, datele ritmo…

Fatela danzare..al Vostro passo…fino alla fine!

Pubblicato da

giacomomanini

Sono uno scrittore indipendente che scrive perché ama farlo: la scrittura, come la pittura, sono le mie due grandi passioni da quando sono adolescente, sebbene non mi sia mai cimentato, pubblicando nulla fino a “ieri”. Poi una notte, svegliatomi di soprassalto, mi sono sentito chiamare sottovoce dalla musa dell’ispirazione e da quel momento, in meno di due mesi ho scritto tre romanzi, uno edito e gli altri due che verranno pubblicati nei prossimi mesi. Scrivo perché amo farlo e da oggi in poi chi avrà voglia, potrà seguirmi leggendo i miei romanzi che parlano di emozioni e sentimenti, di quegli alti e bassi della vita con cui tutti noi dobbiamo fare i conti quotidianamente. Le paure, le gioie, le frustrazioni, sono ciò che danno vita al mio mondo interiore, lo stesso mondo interiore che io, con grande umiltà, desidero condividere con chi vorrà seguirmi avventurandosi con me tra gli abissi e le cime dei paesaggi interiori che mi diverto a creare nelle pagine dei miei libri.

5 commenti su “Ho attraversato la vita sulle acque agitate di un mare in tempesta”

  1. “E senza sapere a chi dovessi la vita
    in un manicomio io l’ho restituita.
    Qui sulla collina dormo malvolentieri
    eppure c’è luce ormai nei miei pensieri.
    Qui nella penombra ora invento parole
    ma rimpiango una luce: la luce del sole”.

    Buona mattinata, ottimo pezzo! 🌻🌻🌻

  2. La mia nonna Colomba mi diceva spesso che la follia buona, come la chiamava lei, era quella che la faceva alzare ogni mattino e dire ho voglia di cantare Rabagliati! mi è sempre rimasta dentro questa frase e ho coltivato senza stancarmi questa fiollia e devo dire che oggi alla mia ormai veneranda età posso dire di essere contenta di averlo fatto e di continuare a farlo1

    1. Grazie mille per avermi raccontato un pezzo della tua infanzia…è bello leggere che proseguendo nel nostro percorso riusciamo a trovare il desiderio di vivere sulla faccia luminosa della nostra esistenza..grazie come sempre per esserti soffermata un po’ e aver dato il tuo prezioso contributo! Buona giornata😊

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