Perché no?

Some men see things as they are, and say, ‘Why?’

I dream of things that never were, and say,

‘Why not?’

GEORGE BERNARD SHAW

Le domande e il modo in cui le poniamo, in primis a noi stessi e poi al prossimo, governano la nostra vita…il senso, il significato di tutto, non sta nell’avere tutte le risposte, bensì nel porsi le domande giuste…nel porsele nel modo giusto…

Sono le domande che ci permettono di scavare a fondo, dentro noi stessi, alla ricerca delle risorse necessarie per affrontare un problema, per gestire un cambiamento…

Più la domanda è aperta, più apre la nostra mente alle infinità possibilità insite nella nostra immaginazione…creando la realtà dentro cui desideriamo vivere…

…Se ci pensate…chi sono i più fervidi ‘Sparadomande‘ di questo mondo? I bambini…per un certo periodo della loro vita, letteralmente, sommergono gli adulti di domande…è il loro modo di apprendere…il loro modo di adeguarsi all’ambiente esterno…

…poi, crescendo, iniziamo ad arroccarci lentamente sulle nostre posizioni, andiamo sulla difensiva…ci chiudiamo per così dire dentro la torre di finto avorio delle nostre limitate certezze…e passiamo il resto della nostra esistenza a motivare agli altri e a noi stessi, di essere dalla parte del giusto…

passiamo più tempo a cercare di avere ragione che ad amare la vita

che spreco inutile!

Personalmente, ho passato la prima parte della mia esistenza a domandarmi ‘Perchè?…‘ alla ricerca di risposte relative al mondo conosciuto…ora preferisco attestarmi su un più onesto e confidenziale ‘Perché no?…‘ abbandonandomi al silenzio che richiede l’ignoto per essere ascoltato e compreso…

Pubblicato da

giacomomanini

Sono uno scrittore indipendente che scrive perché ama farlo: la scrittura, come la pittura, sono le mie due grandi passioni da quando sono adolescente, sebbene non mi sia mai cimentato, pubblicando nulla fino a “ieri”. Poi una notte, svegliatomi di soprassalto, mi sono sentito chiamare sottovoce dalla musa dell’ispirazione e da quel momento, in meno di due mesi ho scritto tre romanzi, uno edito e gli altri due che verranno pubblicati nei prossimi mesi. Scrivo perché amo farlo e da oggi in poi chi avrà voglia, potrà seguirmi leggendo i miei romanzi che parlano di emozioni e sentimenti, di quegli alti e bassi della vita con cui tutti noi dobbiamo fare i conti quotidianamente. Le paure, le gioie, le frustrazioni, sono ciò che danno vita al mio mondo interiore, lo stesso mondo interiore che io, con grande umiltà, desidero condividere con chi vorrà seguirmi avventurandosi con me tra gli abissi e le cime dei paesaggi interiori che mi diverto a creare nelle pagine dei miei libri.

6 commenti su “Perché no?”

  1. A scuola al liceo avevo un prof di greco che diceva sempre :vivete col dubbio in una tasca e i perché nell’altra! E devo dire che questa frase mi è rimasta incollata . Porsi delle domande anche scomode vuol dire non arrendersi al sopravvivere, ma vivere intensamente , aprire la mente come tu giustamente dici, avete quella curiosità mentale che co aiuta a conoscete e nello stesso tempo anche a condividere!! Come sempre grazie per gli stimoli che ci regali!

  2. Un bellissimo momento di riflessione, porre domande è alla base della conoscenza, nessuno è saggio, io sono socratica da questo punto di vista, e come ricordi, i bambini lo sanno bene! Buona giornata!😊

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