Una straordinaria energia interiore

Una straordinaria energia interiore

Siamo qui…milioni, ma che dico, miliardi di particelle subatomiche che si legano in un costante lavorio…

…siamo materia che galleggia su una miriade di connessioni di tipo chimico ed elettrico…connessioni di cui comprendiamo sempre più e sempre meglio…

A discapito di cosa però? Sicuramente di quella che chiamo ‘una straordinaria energia interiore?…qualcosa che va al di là di ogni razionalità…

Siamo una macchina complessa, per i più incomprensibile…pura espressione di ingegneria bio…energia chimica; impulsi elettrici…legami, covalenti, trivalenti…

..atomi, geni…cromosomi…mitosi, meiosi…

Se ci limitiamo continuamente a un confronto costante con l’infinitesimamente piccolo, quel pò di comprensione in più che sicuramente acquisiamo in merito ai meccanismi che riguardano l’espressione genetica della vita, va a discapito di un totale obnubilamento della visione complessiva. Rischiamo cioè di perdere contatto con quella straordinaria energia che lega ognuno di noi alla vita e, di conseguenza, ai propri simili…

…rischiamo di perdere contatto col fluire libero…

…Capire troppo, in altre parole, ci porta a guarire in senso fisico, ma ad ammalarci in senso metafisico…

Cosa rimane se ci facciamo prendere troppo dal morbo della “conoscenza oggettiva” perdendo il contatto con la saggezza interiore?

Provo a rispondere in poche parole: perdiamo di vista l’infinito, l’eterno…il ‘sentire’ con le viscere e non con la mente…

…e quindi mi domando: che senso ha passare la barriera dei 100 anni in splendida forma fisica, se la forma mentale lascia a desiderare?

Abbandoniamoci maggiormente al fluire….al lasciarci trasportare nel fiume che va oltre ogni scibile razionale umano..un fluire che si percepisce nelle viscere, tra i capelli, quasi fosse un vento tiepido proveniente dal sud che ci carezza dolcemente per poi proseguire oltre…

…ecco cosa intendo con ‘una straordinaria energia interiore’

2 Replies to “Una straordinaria energia interiore”

  1. Ottima riflessione.
    Tra l’altro, la scienza si fonda sul ‘metodo sperimentale’, che presuppone l’osservazione e la percezione diretta dei sensi umani.
    Le scoperte dell’ultimo secolo però (materia oscura, energia oscura, teoria dei multiversi ecc.), hanno aperto nuovi interrogativi, che dovrebbero spingerci di là della “materia visibile” in quanto tale.
    L’obbiettivo dell’umanità moderna dovrebbe quindi essere quello di ricercare un’evoluzione scientifica nuova, che tenga conto dell’interiorità.
    Una scienza in questo senso, genererebbe risvolti molto interessanti e benefici. La tecnologia si evolverebbe verso un benessere sostenibile, che non si fermi alla sola “salute esterna”, ma che generi benefici verso più livelli.

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