Imparate ad ascoltarvi per ascoltare gli altri

Prima che sia troppo tardi iniziate ad ascoltarvi, reciprocamente e ognuno per sé…

Troppo tardi, nei confronti del prossimo e anche e soprattutto di voi stessi..

..Siamo animali pensanti…ciò che contraddistingue la razza umana dagli animali, oltre al famigerato “pollicione opponibile” ovviamente, è la capacità del nostro pensiero di pensare a se stesso…la mente che pensa e fa considerazioni in merito a se stessa..il pensiero che riflette sul pensiero stesso..CONSAPEVOLEZZA allo stato puro!

..Che meraviglia! Essere consapevoli non solo di ciò che ci circonda ma anche e soprattutto di ciò che abbiamo dentro…e per “dentro” intendo quel meraviglioso universo che è la nostra mente..le nostre emozioni, i nostri desideri..le paure…le gioie..le ambizioni…sparate un concetto a caso e sarà sicuramente ricompreso dentro la nostra mente…in altri termini consapevolezza di ciò che si intende per “essere umani”..

La consapevolezza di noi stessi..elemento che in prima battuta riguarda le nostre singolarità…è la base del nostro aprirci immensamente e umilmente al prossimo…senza pregiudizi..in modo neutro e neutrale…un terreno di incontro che definirei “meta”…

..sì perché senza consapevolezza di ciò che siamo..non esiste consapevolezza del prossimo..di ciò che è altro da noi…

..la consapevolezza dunque è quel terreno di scambio da cui nasce una unione con la “U” maiuscola…

E veniamo al concetto di “ascolto”, nella sua accezione profonda, quasi estatica di “ascolto attivo”…Ascoltare nel profondo un “prossimo” che ci sta innanzi è un esercizio che fonda le proprie radici sul concetto di SILENZIO INTERIORE..

Parlare di silenzio interiore significa giocare in uno spazio virtuale fatto di fiducia e rispetto reciproco, di neutralità e totale assenza di pregiudizi.

…uno spazio che definirei magico, dentro cui chi sta parlando sente di potersi fidare e quindi azzarda nella più totale libertà..come se fosse a casa, solo, in pigiama e ciabatte..

E’ uno spazio intimo, riservato a quei pochi, al limite anche solo una persona, dentro cui ci prendiamo la libertà di raccontare a noi stessi e agli altri una vita, la nostra vita…dentro cui sperimentare con l’unico intento di fare le prove generali di quella meravigliosa rappresentazione teatrale che è la nostra esistenza..

All’interno di questo spazio, chi ascolta deve essere in grado di fare due cose:

1) Sospendere il giudizio: stare in una posizione di neutralità rispetto a tutto ciò che, chi sta parlando , avrà voglia di comunicarci.

2) Guardarsi dentro alla ricerca di una presunta o reale centralità che parte dal concetto di CONSAPEVOLEZZA..concetto che è alla base del conoscersi e quindi di ascoltarsi per ascoltare…

Ascoltare se stessi significa quindi porre le basi per ascoltare il prossimo…un’ottima ricetta per l’amore incondizionato..

 

..se avete tempo e voglia..di seguito un mio speech di una decina di minuti sull’argomento..

 

Buon “ascolto” a tutti!

 

Ascoltare nel profondo per amare…

Capirsi è difficile, in alcune circostanze diventa improbabile, per non dire impossibile!

Capirsi significa ascoltarsi e ascoltare l’altro implica al tempo stesso comprendere nel profondo ciò che l’altro dice ma anche ciò che non dice; ciò che vuole dire e ciò che non vuole dire..

Capirsi significa entrare a pieni polmoni, gettando al contempo il cuore oltre l’ostacolo in quell’emozionante, meraviglioso, incasinato e paradossale universo che è l’essere umano..

…Noi esseri umani siamo paradossali e per questo magnifici..mai prevedibili..ognuno diverso dall’altro ma nel paradosso identici l’un l’altro…

…il paradosso che riscontriamo nell’altro è lo specchio dentro cui riflettiamo le nostre più profonde idiosincrasie…

…ecco perché spesso l’altro non ci piace…perché la follia che riscontriamo in lui non è altro che il riflesso delle nostre più profonde follie…

..lo riscontriamo, questo aspetto, sul terreno dell’amore senza condizioni, terreno impervio, ripido e scivoloso..

…amare incondizionatamente significa accettare l’altro per ciò che è, nel bene e nel male, andando alla radice delle sue manifestazioni più profonde…amare incondizionatamente significa cioè aprirsi alla possibilità di guardare dentro lo specchio e senza pregiudizi comprendere che ciò che stiamo osservando non è la follia dell’altro ma la nostra..significa cioè osservare noi stessi, scavando dentro..senza paure accettarci e di conseguenza accettare…

..qualcuno ha detto un tempo: “come puoi amare il prossimo se prima non impari ad amare te stesso…???”

..imparare dall’ascolto, imparare ad ascoltare ciò che l’altro ci dice e non dice è un buon punto di partenza…è il punto di partenza di un percorso che dura una vita…

Buona domenica a tutti!