La specie alla deriva

…luce del mattino…

…chissà quando ti abbiamo tolto di mezzo dalle viste annebbiate delle nostre imbecilli consapevolezze!

…eppure, dicono, ‘il mattino ha l’oro in bocca’…

…ma l’oro su cui abbiamo puntato le nostre scommesse migliori non è quello giusto!

…vero! Dimenticavo…

…allora buona giornata…di risse mediatiche…di dad incompiute…di webcam spietate…di call annoiate…di sedie appiattite…di clic e di clac…posta elettronica qui e PowerPoint là…

…ti chiamo alle 9, meglio alle 10…condividi il tuo outlook…facciamo una Teams…

Minchioni siam nati…!!!

…e ne facciam vanto…

…toh è già sera! La luce è ormai fiacca…che giornata bislacca…

…del giorno che fu si ode oramai una fioca risacca…

…fortuna c’è il vino…e Netflix perfino…

Domani è un gran giorno…è il sabato di festa…ma senza il computer che cosa ci resta!

Ci sarebbe la luce del giorno che arriva…

…ma noi siamo i sapiens…l’intelligente specie alla deriva…

L’ultimo respiro con le dita digitando

Tracce…di un passato che riaffiora lambendo le aree più scoperte di ricordi fugaci, facendomi solletico all’anima…

…il sole fa risplendere pezzi di oscurità…ho sempre pensato che non si fa mai gli affari suoi e ora ne ho la certezza!

…e la luna? Essa piange sui brandelli alla deriva dei suoi figli dispersi…

…ci siamo dimenticati della sua esistenza, un po’ come si fa con le cose accatastate in soffitta…lassù dove nemmeno la polvere ha più voglia di posarsi…

…si sa, siamo una società in leasing…ed ogni tre anni tocca rinnovare gli accordi…gettando la roba vecchia…toccherà anche a noi prima o poi!

…ricordo un tempo in cui la sera ci adagiavamo leggeri sull’erba soffice delle nostre rispettive certezze e intonavamo una melodia…

…ma da un po’ abbiamo dimenticato come si produce un canto d’amore alla luna…

…sarà, ma a me tutta questa voglia di spogliarsi davanti al mondo, mi mette addosso una tristezza feconda!

…mi hanno chiesto: “smetterai mai di scrivere?

Ora so con certezza la risposta: “smetterò quando l’umanità comincerà ad essere un po’ meno balorda!

Ma credo che esalerò l’ultimo respiro con le dita digitando…

Il silenzio…la cura contro gli imbecilli

Sovrastrutture mentali…questo siamo diventati…

…Pensiero che pensa a se stesso…

…ragionamento servizievole…

…circonvoluzioni di sinapsi che si scaricano sulla punta della lingua e si fanno parola…per lo più stronzate recitate per stare a galla, inframmezzate da qualche spruzzatina di termini inglesi…che fanno sempre la loro porca figura…

…strumentali al più bieco degli arzigogoli mentali…asservite a un potere sordo e pure cieco…

Come uscirne?…

Il silenzio è una delle cure migliori…

Medicina ahimè molto amara per gli imbecilli