L’albero in fiore nel giardino di un tempo che fu…

Infinitesimali e impercettibili cose ricordo di lui…

…sono passati anni dall’ultima volta che ci siamo respirati vicino…

…ed oggi, così all’improvviso…mi sono tornate alla mente alcune sue frasi, gli sguardi attenti e rispettosi del mio voler diventare grande…la meticolosità che metteva nel fare ogni cosa…anche le più semplici…il modo in cui mangiava…la scarpetta col pane…le bici arrugginite prima e perfette poi, dopo che erano passate dalle sue mani nodose da ingegnere con la quinta elementare…

…penso stia racchiuso tutto qui il senso di una vita…

…lasciare un segno…impercettibile ma indelebile, in chi viene dopo…

…non cose eclatanti..da sboroni…chi cazzo se ne frega di quelle!…quelle son cose da morti che fanno finta di vivere…una noia mortale…quasi come guardare la Barbarona nazionale la domenica sera…

…mi riferisco al farsi sentire un pomeriggio qualunque di un giorno qualunque sul ciglio della porta della coscienza di un bambino che oramai è diventato grande..molto grande…

…come se ci si fosse incontrati ieri…sotto l’albero in fiore nel giardino di un tempo che fu…

…e allora d’improvviso capisci che non ci si allontana mai definitivamente dalla vita di coloro a cui abbiamo voluto veramente bene…

Stare nelle cose

Stare nelle cose e nelle situazioni, con il desiderio di fare bene a prescindere dal tornaconto…

…in una sorta di sospensione eterna dell’attimo…dentro cui trovo il senso di vivere…secondo dopo secondo…

…ecco, questo è il modo in cui desidero passeggiare da qui fino alla fine!

Mi guardi e sorridi…

Fiore di bosco…mi guardi e sorridi…

…ti apri alla vita ignaro del ‘poi’ …

…ed io mi ti accosto e provo a fermare l’andare e venire di ogni pensier…

…i petali aperti rivolti all’insù…sembri guardarmi con occhietti vispi come di chi tutto già sa….

Volgi lo sguardo lassù verso la tua anima sospesa..

Se ti fermi anche solo per un istante, concedendoti il lusso di uscire da quella vita pesante che ti sei costruito le cui pene inesorabilmente continui ad attribuire agli altri perché sei un codardo…avendo il coraggio di abbandonare quel desiderio di controllo costante che ti porta a dire continuamente ..”non posso..ho le mani legate” alla vita…

…beh…dicevo…se un giorno sarai in grado di sospendere il tuo essere al punto da smettere di pensare che tutto ruota attorno alla tua piccola vita…..allora e solo allora ti renderai conto che c’è un fiume là in alto che scorre lento verso il sole..

..è un fiume fatto di energia e calore..un fiume dentro cui solo gli impavidi possono bagnarsi senza rimanere scottati..

…e se avrai il coraggio di spingerti appena un po’ oltre quella quotidianità fatta di automatici comportamenti routinari che vanno avanti da secoli…

…noterai che tra le acque c’è una persona che nuota tranquilla mentre osserva imperturbabile il sole…

…non sprecare tempo (visto che credi che il tuo tempo sia prezioso ma non lo è nei modi in cui intendi tu) a cercare di capire chi possa essere quella persona..

..annusala…percepiscila…amala, come mai sei stato in grado di amare…senza chiedere nulla in cambio…

…e a quel punto capirai che essa altro non è che la tua anima attenta che attende che tu, rincoglionito dai tempi che furono, ti risvegli per una buona volta e cammini orgoglioso per la tua strada, incerta e imbattuta finché vuoi….ma così piena di liberi pensieri, così lontana da quel gregge idiota i cui confini hai contribuito anche tu, con la tua quotidianità fatta di inutili gesti ripetitivi, a costruire..

…la vita, ricordati, è altrove…è in tutti quegli attimi che si esprimono liberi guardando il cielo, mentre tu ti affanni a chinare la testa per una manciata di polvere che profuma di finto alabastro…

 

 

 

La vita è semplice!

Questo è un elogio alla vita semplice e a chi ad essa si immola; al tempo stesso però, vuole essere una messa al bando delle complicazioni fatte e create a regola d’arte da chi si attacca come una zecca ai maroni della vita del prossimo ammorbandolo con complicazioni e preoccupazioni inutili con l’unica, inaccettabile motivazione di succhiare linfa vitale dalle vene del malcapitato per cercare di vivere una vita di apparente allegria.

La vita è semplice…!! E tu che la complichi inutilmente sei da caricare su un pedalò, una volta al largo sei da accompagnare gentilmente giù tra le acque agitate di un amaro e maleodorante oceano di inganni e manipolazioni per un dolce e soave bagnetto e nel frattempo fuggire..lasciandoti là in balia delle onde e di te stesso…

Tu, piccolo insignificante rompi coglioni, invece di guardare la terra ferma da quella posizione, dirigiti verso l’isola che non c’è del tuo essere complicato e sofisticato a comando..che noi qui abbiamo altro a cui pensare..

…e tra un sorriso e l’altro, una volta al giorno, ci volgeremo verso il sole che si abbandona all’orizzonte e dopo aver preso un lungo, memorabile respiro..ti lanceremo un eterno, liberatorio ed al tempo stesso evocativo “Vai a cagare!! Tu insieme a tutte la cazzate che hai sparato in questi anni…”

Amen