Dito medio proteso verso l’alto

…pollici appoggiati sulla tastiera virtuale di uno smartphone di ultima generazione..

…cervello reattivo pronto all’uso e alla risposta veloce…

…occhi bassi…concentrati…vuoto pneumatico intorno…

…Bonobo alzò gli occhi per un istante e attorno a se vide solo macerie fumanti…

Come poteva non essersene reso conto?’ Si domandò stupito

…ultimi resti di una “civiltà” idiota…che per il gusto di spingersi sempre un po’ più in là…

..non si era resa conto che l’ultimo passo era a strapiombo nel vuoto…

…e sotto il nulla…

..Bonobo quindi, gettato l’inutile arnese che lo teneva un tempo connesso con un mondo di cui non conosceva volto, si alzò e, voltando le spalle al precipizio…si incamminò verso il mare…

…dito medio proteso verso l’alto…

Andare lentamente incontro al sole…

Sai…siamo tracce di vita che si guardano allo specchio con la pretesa di unire puntini dispersi sulle orme impazzite delle rispettive idiozie a cui cerchiamo di dare una parvenza di normalità…

…non c’è nulla che ci possiamo fare…è…semplicemente così…

…mentre tu surfi sulle onde di una inconsapevolezza matura, a cui attribuisci il nome di normalità…

…io mi immergo tra le pieghe ritorte di una follia a cui mi abbandono sempre più volentieri…

…mi sono sempre trovato meglio dietro le quinte di un palcoscenico imbecille…

…non è timidezza..è ritrosia travestita da desiderio di vivere a pieno un attimo ricolmo di silenzio a cui attribuisco il significato di una vita…

…il mio percorso è quello di andare lentamente incontro al sole, voltando le spalle inesorabilmente a…

…aprendomi alle mille sfumature di una vita che meno tento di capirla più diventa meravigliosa…

Tutto il tempo del mondo

Pensavamo di avere tra le dita tutto il tempo del mondo…

…rapiti dalle malie di un buio profondo, quando le notti sembravano poter durare in eterno, sospinte dagli echi delle luci di mille albe infinite a venire…

…ora il risveglio è precoce…nella speranza di rendere di qualche minuto più lunghe, le nostre tranquille giornate autunnali…

…ti prego, lascia acceso quel piccolo lumicino…

…sai che la notte, da qualche tempo, mi rende un po’ inquieto…

Ma oramai è andata

Opaco è il piano inclinato delle nostre vite a volerlo capire dal principio..

…la chiarezza è padrona del volgersi a ritroso…

…ma oramai è andata…

…noi anime sospese in attesa di un bagliore rivelatore…

Pochi gli attimi di luce compresi…

…tanti gli abbagli…molti i riflessi…

…poi d’improvviso un ricordo, a rimettere ordine tra tutte le cose…

…le tue labbra che timide sfiorano le mie…

…ed io che mi affaccio, ignaro del poi, sull’amore immaturo…

Desiderio di capire, capire, capire…

…per poi capire che non c’è proprio nulla da capire..

…ogni cosa è da vivere…

…semplicemente, così com’è…

Stare nelle cose

Stare nelle cose e nelle situazioni, con il desiderio di fare bene a prescindere dal tornaconto…

…in una sorta di sospensione eterna dell’attimo…dentro cui trovo il senso di vivere…secondo dopo secondo…

…ecco, questo è il modo in cui desidero passeggiare da qui fino alla fine!

Il principe del qui ed ora

Dentro un secondo ci sta una vita intera…

...”e poi?”…mi chiedi…

”e poi un altro secondo…” ti rispondo laconico…

Più in là non so guardare…

Io sono il principe del ‘qui ed ora‘…

…tu la principessa di tutte le ipoteche del nostro futuro…

Ci incontreremo mai?

Forse…

…intanto godiamoci questo raggio di sole che ci riscalda le ciocche appena tinte d’argento…

…l’ora oramai è tarda per pensare al giorno nella sua interezza…