Parole gettate al vento…

PLIN..PLIN…PLIN, PLIN, PLIN, PLAN, PLIN, PLIN…PLAN, PLAN, PLIN, PLIN…PLIN, PLIN…PLAN….

…gocce di pioggia su una vecchia cisterna abbandonata, poco distante da dove abito…nella loro insensatezza generano un significato che, nel momento in cui nasce sta già morendo e in questo arco breve di vita, lasciano tracce indelebili dentro di me che per quanto infinitesimali siano, comunque mi cambiano…

…come queste mie parole apparentemente buttate al vento, quasi fossero fili d’erba che volteggiano a caso nell’aria sospinte da una leggera brezza e che di strada in strada, di campo in campo, arrivano a te sdraiato su un prato all’ombra di un salice alle 2 di un pomeriggio d’agosto…

..e nel momento in cui entrano in contatto con la tua vita assumono un significato, il tuo significato…quello che, nel preciso istante in cui le stai leggendo, la tua anima comunica alla parte più razionale di te cambiandoti per sempre..

…è la forza delle parole…è la forza della vita…

…è nell’insignificanza apparente che si annida il senso di ogni cosa…